Signori Bambini – Daniel Pennac

Simile a Benni per sagacia e capacità di catturare l’attenzione con la fantasia, Daniel Pennac, in “Signori Bambini”stupisce per come riesce a trasformare in reale il surreale e come dice all’inizio del Libro “Immaginazione non significa menzogna”: ho fatto mia questa frase e la dico in ogni occasione, quando non so cosa dire, quando so di aver sbagliato, quando voglio giustificarmi senza dare l’impressione di farlo…anche a questo servono i Libri, secondo me.

La curiosità del Libro “Signori bambini” sta nel fatto che, contemporaneamente alla sua stesura, l’amico di Pennac, il regista Pierre Boutron, girava un film con la stessa identica trama, ma entrambi avevano giurato che avrebbero, l’uno letto il libro e l’altro visto il film contemporaneamente, né prima né dopo.

Per dirla in poche parole, Pennac trasforma alcuni ragazzini in veri e propri signori, almeno fisicamente, perché di testa restano piccoli mentre i loro genitori si fanno piccoli e indifesi.
I signori bambini iniziano un “viaggio” all’interno di sé stessi e senza alcuna banalità o concessione poetica sdolcinata arrivano al mistero della trasformazione iniziata per colpa (ma direi “grazie a”) di un professore, un certo Craistang e del padre di uno dei piccoli/grandi, morto di Aids.

Vorrei citare due righe che più che frasi sembrano due “pennellate”, come in un quadro fatto di parole, perché secondo me lui, Pennac è uno dei pochi scrittori che io definisco come “pittori con le parole”.
Ed ecco quanto in merito alla descrizione del dialogo tra i bambini diventati, per chissà quale sortilegio, signori: “(Francamente, queste sghignazzate preadolescenziali in quelle carcasse di quarantenni sono roba da far perdere ogni speranza nella specie umana. Una scorciatoia spaventosa. …)”

Non posso rivelarvi il finale, sarei tanto tentata ma non posso e forse non so farlo nemmeno, perché è talmente bello e inaspettato che dovrei chiamarmi Pennac, Daniel Pennac, per riuscire a scriverlo.
Ultima cosa, bellissima, a mio avviso anche la copertina del Libro Signori Bambini, disegnata da Andrea Dojmi.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...