Adesso basta – lasciare il lavoro e cambiare vita – Simone Perotti

Vi dico solo che, dopo averlo letto, mi sono messa a cercare annunci di casali diroccati da ristrutturare per metterci dentro (senza mai mangiarne nemmeno uno) tanti animali, come fosse una fattoria: questo è il mio sogno di “donna in carriera” che ho trovato, nascosto nel cassetto del mio cervello, dopo aver letto Adesso basta di Simone Perotti.

La prima cosa che ho fatto, poi, è andare sul sito dell’autore e quando ho letto il post Se cade Berlusconi esporrò il tricolore ho capito perchè questo libro mi piace da morire!

E’ un libro contro le convenzioni, contro tutto quel che la società ci impone di non essere, è un libro che ti apre la porta principale del cervello, butta la chiave, entra dentro e comincia a seminare idee e scopri di avere delle qualità che, dio mio, non sapevi di avere.

Simone Perotti è un affermato manager nel campo della Comunicazione (e si vede perchè anche il linguaggio è scorrevolissimo) che a un certo punto, trovandosi in mezzo al traffico di Roma (e solo per questo è da stimare…) decide che “Adesso basta“.. “così non va“….deve cambiare vita e lo fa davvero.

Perchè questo libro non è un romanzo ma la vera storia di Simone che poi, potrebbe, dovrebbe, essere la nostra: accettare che si può fare altro rispetto a quello che la società ci impone di fare.

Lo so che detto così sembra chissà cosa…dovete leggerlo, è un imperativo categorico 🙂


 

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12 risposte a "Adesso basta – lasciare il lavoro e cambiare vita – Simone Perotti"

    1. ma nooooooo! io sono sister food, quella che vuole cucinare in mare a basso impatto ambientale!!!…
      …ciao simone, che casino(!) : -)), pensavo di scrivere a chiara di cui ho visto un post sul tuo “piccolo cabotaggio” che rimandava a questo blog… ma… dov’è chiara? chiara che dice che dopo aver letto il tuo libro ha cominciato a cercare <> ??? dopo aver detto che sei sara (USV), non sarai mica anche… chiara?
      ; -DD

      1. …è saltato il pezzo tra virgolette:
        dicevo:
        chiara che dopo aver letto il tuo libro ha cominciato a cercare “casali diroccati da ristrutturare per metterci dentro (senza mai mangiarne nemmeno uno) tanti animali”

  1. ho letto il libro di simone quest’estate e l’ho trovato molto molto interessante, soprattutto per il fatto che è un manager ad aver notato la follia di questo mondo e di questo modo di guadagnare per consumare, anzi divorare e farsi divorare… e nel contempo inquinare abominevolmente, trascurare relazioni importanti, perdersi un sacco di vita vera…
    ma a proposito di divorare (o non divorare…) gli animali, leggo qui che hai in mente di fare una cosa bellissima…
    chiara, sono un’insegnante di cucina che non mette nei suoi piatti gli animali, dobbiamo assolutamente sentirci!!!

    1. perdonate tutt*,
      il freddo pungente mi fa male… anche al cervello ; -D
      (lo so da sempre che devo andare a vivere in una fascia climatica più calda… lì funziono meglio!)
      mi sono incasinata io, non avevo visto all’inizio il commento di simone e ritornandoci sopra velocemente il giorno dopo pensavo avesse risposto a me
      ora ho visto le date!… ; -))
      sorry

      1. ciao chiara, certo che possono scrivere tutt*!, ci mancherebbe! : -))
        è solo che non ho più capito bene dov’ero e chi ero quando mi è parso che simone rispondesse a me con “grazie chiara”,
        ma ho già detto che il freddo valpadano mi fa molto male!!… ; -))
        in ogni caso avevo scritto qui principalmente per prendere contatto con te e capire qualcosa di più della tua bella idea di prendere un casale e metterci tanti animali (senza mangiarne neanche uno)
        se ti fa piacere parlarne possiamo farlo anche non via blog

        grazie
        sister food

  2. Solo gli ignoranti che credono alle favolette possono considerare questo libro un best sellers. Adesso basta punta proprio sull’ingeniutà della gente, prende in giro chi si fida del titolo, facendo credere che esista una formula per smettere di lavorare (è sottotitolato: COME smettere di lavorare…) ma che in verità contiene solo banalità ed esempi per gente che guadagna dai 3500 ai 5000 euro al mese! Simone Perotti si è comprato una barca e una casa senza fare mutuo, poi ha “smesso” di lavorare e adesso fa lo skipper nel mediterraneo per i turisti. Quanti di voi, risparmiando per 10 anni, riuscirebbero a mettere da parte oltre 200.000 euro per farlo? A questa domanda, sul suo blog o nei vari articoli, l’autore risponde sempre che i problemi del downshifting sono altri. Facile dirlo se i soldi per te non sono mai stati problema, un po più difficile quando guadagni 1200 euro al mese e devi pagarti pure l’affitto. L’apice della scarsa credibilità dell’autore la si incontra quando si leggono articoli dove dice di aver “scoperto” che si può vivere con 800 euro al mese… come se la gente non ci vivesse già con quei soldi.

    Tutto questo fa di Adesso Basta un inverecondo insieme di puttanate, inutile per il 90% della popolazione. L’unica cosa buona è che si può incominciate il proprio downshifting risparmiando i soldi che si spenderebbero per questo e altri suoi fantastici libri.

  3. grazie per quel che dici di me e dei miei libri. in bocca al lupo per il tuo sogno. se cerchi casali antichi vieni tra lunigiana e liguria. sì, è vero, ogni tanto viene un’alluvione, ma se guardi le statistiche non più di tanti altri posti. 😉 ciao! simone perotti

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