Il libro che la tua chiesa non ti farebbe mai leggere

Il libro che la tua chiesa non ti farebbe mai leggere a cura di Tim C. Leedom e Maria Murdy
Circa 550 pagine (sette parti)  più corpose appendice e bibliografia per un libro che sembra più un testo di studio, uno di quelli che forse le nostre scuole non ci farebbero leggere mai, forse nemmeno l’Università.
In ogni modo non è una sola voce a parlare ma moltissime, di premi nobel, studiosi, scienziati ecc ecc.
Inizia dall’uomo di Neandertal e del perché anche allora come oggi si avvertisse la necessità di credere in qualcosa che fosse superiore all’essere umano, quindi armatevi di pazienza perché non è un libro da leggere sotto l’ombrellone, a parte il fatto che l’estate è finita ormai 🙂 .

Dicevo, a me è piaciuto e non perché sposi, in parte, la mia visione acattolica, ma perché è un testo oserei dire scientifico, dove sono riportate evidenze e non opinioni.
Per esempio le evidenze tra Mitra e Gesù, indicativo il fatto che Mitra (secoli prima di Gesù) nacque da una vergine e che alla sua nascita ci fossero dei pastori e che sia stato sempre dipinto con un agnello sulle spalle e molto altro ancora. Di Mitra ne sapevo qualcosa anche io, non conoscevo, invece, Horo (Egitto)  che almeno tremila anni prima di Gesù venne definito l’unto: “nella mitologa astronomica rappresentava il messia e il figlio di dio”.
Il capitolo di Jordan Maxwell (docente di religioni antiche e Astronomo – teologia) è illuminante soprattutto per chi non abbia mai sentito parlare del Sol Invictus, che spiega perfettamente perché, a tavolino, sia stata scelta la data del 25 dicembre come data di nascita del Messia.

Non si parla solo di Cattolicesimo ma anche della altre religioni ovviamente, perché obiettivo del testo non è dare contro a questa religione ma sviscerare le contraddizioni di tutte.
Certo è che se parliamo di contraddizioni la Bibbia è una fonte inesauribile, non si riesce a capire nemmeno qual’era il numero esatto di animali che Noè decise di portare sull’Arca, si accetta subito la versione di 2 animali per ogni specie ma la versione (Genesi 7:2-3) delle sette paia di uccelli e sette paia di animali puri non ha riscosso successo…chissà perché.
Comunque, per conoscere nel dettaglio tutte le contraddizioni o vi leggete il libro o vi leggete la Bibbia 🙂 .

Quel che non mi fa sorridere, invece, è la scheda di un capitolo che riguarda i misfatti della Chiesa, si insomma lo sappiamo tutti che in passato in nome di Cristo sono state ammazzate persone, tuttavia trovarsi davanti una lista di date (dal 1099 al 1572) con accanto la descrizione dei massacri perpetuati dai cristiani fa sempre un certo effetto.
Dolore, per chi ama la cultura e il sapere, lo fa anche quel breve trafiletto a pagina 313 intitolato Libri bruciati che inizia così: “Uno dei più famosi roghi di libri della storia fu la distruzione voluta dai cattolici della biblioteca più grande del mondo, ad Alessandria, nel 391. …

Vi lascio, come di consueto, con la frase che più mi ha toccato anche perché racchiude in sé esattamente quel che per me è il concetto di “dio”:
Non importa il nome di Dio, poiché l’amore è il vero Dio di tutto il mondo- Proverbio Apache. ..e, aggiungo io, forse Dio era apache …

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5 risposte a "Il libro che la tua chiesa non ti farebbe mai leggere"

  1. Ciao uale, tempo addietro ti avevo promesso di commentare la recensione di questo libro e ora con molto piacere lo faccio.
    Dici che oseresti definire scientifico questo testo, in quanto riporta evidenze e non opinioni.
    Io dico invece che questo testo riporta solo opinioni e zero evidenze, di conseguenza è un testo pseudoscientifico anzi, per certi aspetti fantascientifico. Come dimostrarlo? Basta acquistare o farsi prestare qualsiasi testo accademico di storia delle religioni accompagnato da un testo di archeologia classica e studiarli a tempo perso. Il gioco è fatto.

    1) Mitra (secoli prima di Gesù) nacque da una vergine e che alla sua nascita ci fossero dei pastori e che sia stato sempre dipinto con un agnello sulle spalle. (FALSO)

    Iniziamo subito col dire che il mito di Mitra è un mito estremamente complesso da seguire nel suo evolversi storico, se non altro perché lo stesso Mitra ha avuto diverse versioni a seconda che sia stato adorato nel mondo romano, e in quello più antico che, da un certo punto in poi, è stato anche influenzato dallo Zoroastrismo.
    Nel culto romano di Mitra, Mitra nasce dalla roccia (aiutato da alcuni pastori lì presenti), nel culto più antico invece le versioni della nascita sono più di una. Nel Mitra iranico si parla di incesto tra Ahura-Mazda e sua madre, in quello indiano invece si parla di una nascita di Mitra dalla madre di tutti gli déi e in alcuni casi anche da una vergine, ma si tratta di fonti che noi conosciamo in versioni di circa 400 anni posteriori al cristianesimo, quindi è molto facile che le somiglianze siano dovute a influenze cristiane e non al contrario.
    Per quanto riguarda le raffigurazioni, Mitra è stato sempre dipinto mentre uccide un toro.
    http://it.wikipedia.org/wiki/Mitra_(divinit%C3%A0)

    2) Horo (Egitto) che almeno tremila anni prima di Gesù venne definito l’unto: “nella mitologa astronomica rappresentava il messia e il figlio di dio”. (FALSO)

    Quello che ho trovato io e che puoi facilmente verificare anche tu è il significato del termine Messia (http://it.wikipedia.org/wiki/Messia) che viene dalla parola ebraica mashia che significa “unto” (la traduzione greca kristos).
    Quella del messia è un’idea tipicamente ebraica che poi diventa anche cristiana e che indica un uomo che, ad un certo momento della storia, appare, salva il popolo dal male in tutte le sue forme, il più delle volte rappresentato da un potere vigente non riconosciuto, e da inizio a una nuova stagione, una sorta di restaurazione. Sulle caratteristiche di questo uomo, poi, la religione ebraica e quella cristiana si dividono, ma da nessuna parte si trova l’uso di messia in relazione al mondo egizio e di conseguenza in relazione a Horus. Inoltre c’è un motivo ulteriore per cui il concetto di messia non ha alcun senso applicato al mondo egizio. Nelle religioni rivelate come quella ebraica e cristiana, il messia è colui che si attende, che deve o dovrà venire per portare una salvezza. Per il mondo ebraico il messia non è ancora arrivato, per i cristiani si tratta di Gesù di Nazareth, per cui lo chiamano Cristo (“unto”). Nel mondo egizio invece troviamo la figura del faraone, termine che fino al XIV sec. significava “grande casa” e poi è stato attribuito al re. Il faraone era considerato di natura divina, Horo vivente, figlio di Ra (http://it.wikipedia.org/wiki/Faraone), quindi nella cultura egizia non c’era alcun bisogno di attendere una figura come quella del messia ebraico o cristiano: perché aspettare un uomo con poteri divini o un dio incarnato quando c’è già il faraone?

    3) Il capitolo di Jordan Maxwell (docente di religioni antiche e Astronomo – teologia) è illuminante soprattutto per chi non abbia mai sentito parlare del Sol Invictus, che spiega perfettamente perché, a tavolino, sia stata scelta la data del 25 dicembre come data di nascita del Messia. (FALSO)

    Già, perchè chi ti dice che furono i cristiani ad espropriare la festa pagana del “Sol Invictus” con il Natale dice una emerita panzana, in quanto questa festività fu istituita nel 274 dopo Cristo proprio per cercare, tra l’altro, di cancellare quella ricorrenza che i cristiani già celebravano.
    http://it.wikipedia.org/wiki/Sol_Invictus

    A proposito di Jordan Maxwell (alias Russell Pine), ti sei mai chiesta quanto sia autorevole come fonte?
    Soprattutto dopo che è stato constatato quanto la sua “onestà accademica” sia stata valida nel condurlo alla falsificazione di documenti a scopo di lucro, con relativa denuncia e condanna da parte della legge.
    Se non sei al corrente delle vicissitudini di questo “accademico”, sappi che nel 2003 Jordan Maxwell è stato denunciato al tribunale federale per falsificazione di patenti/licenze internazionali e altri vari documenti che vendeva illegalmente tramite il sito web che si chiamava BBCOA.com ( Better Book and Cassette of America). http://www.bbcoa.com
    Infatti dal Dicembre 1999 al Gennaio 2003 ha utilizzato il sito web (dove si vendeva Video, Audiocassette, Libri esoterici ecc.) come mezzo per vendere illegalmente e in maniera ingannevole nei confronti degli acquirenti, false patenti Internazionali – International Driving Permit, documenti falsificati per la riparazione del credito chiamati Bogus Credit Repair Services e altri documenti falsificati chiamati Sham Debt Termination Programs.
    Ma questo non è niente. Sapessi quanto ce ne sarebbero da dire su Maxwell, ma reputo non sia questo il momento e il luogo per approfondire.

    4) Certo è che se parliamo di contraddizioni la Bibbia è una fonte inesauribile, non si riesce a capire nemmeno qual’era il numero esatto di animali che Noè decise di portare sull’Arca, si accetta subito la versione di 2 animali per ogni specie ma la versione (Genesi 7:2-3) delle sette paia di uccelli e sette paia di animali puri non ha riscosso successo…chissà perché.

    Che nella Genesi ci siano spesso “due versioni della stessa storia” è risaputo.
    Questo perchè il Pentateuco nasce da due tradizioni orali, dette “jahvista” ed “eloihista”.
    Anche il racconto della “creazione” (dell’uomo) è raccontata due volte, appunto a seconda di queste due versioni. Quindi non ci si deve stupire se tratti della Genesi e di altri libri del Pentateuco sono ripetute due volte.La maggior parte dei punti che fai è quindi spiegabile da parte di questo fatto: due diverse tradizioni orali sono menzionate nella Genesi, solitamente in chiara armonia, altre volte no.
    Le due versioni danno due prospettive diverse sugli stessi fatti. Queste prospettive sono soprattutto differenti quando il racconto è allegorico e non storico (ovvero tutta la Genesi prima di Abramo). Allora quando il racconto è allegorico ogni versione cerca sottolineare qualcosa simbolicamente, che non è necessariamente rispecchiata nell’altra versione.

    5) si insomma lo sappiamo tutti che in passato in nome di Cristo sono state ammazzate persone, tuttavia trovarsi davanti una lista di date (dal 1099 al 1572) con accanto la descrizione dei massacri perpetuati dai cristiani fa sempre un certo effetto. (VERO)

    Spero però che lo stesso effetto ti faccia per le persecuzioni perpetrate ai danni dei cristiani, ancora oggi.
    Ti sei mai chiesta perché sono uccisi, emarginati, imprigionati un po’ ovunque? Perché uguale sorte non accade ai musulmani – che sono ovunque – o ai confuciani o ai buddisti o agli induisti – che sono un po’ meno ovunque ma che comunque sono in un bel po’ di posti?
    Non ti stai domandando perché una Sakineh, incarcerata per omicidio, muove gli intellettuali nostrani e una Asia Bibi, incarcerata perché cristiana, non muove gli stessi neanche per caso?
    A tal riguardo consiglio il libro a firma Mario Mauro “Guerra ai cristiani”, con sottotitolo “Le persecuzioni e le discriminazioni dei cristiani nel mondo”. I dati contenuti, bene o male, li conoscevo. Quello che mi ha impressionato sono state le foto. Non si vedono tanto in giro, quelle foto. Non sono belle da vedersi.
    Due dozzine di pagine, da tre a cinque foto per pagina.
    Morti. Torture. Colpi di bastone, mitra, machete, fuoco, rovine. Urla d’odio.
    Le guardi e sai che non è neanche il peggio, che ci sono ferite che non si possono vedere.
    A chi si indigna dei massacri fatti in nome di Dio, rammenterò sommessamente Place de la Concorde, dove nel “felice” tempo dei lumi senza dio hanno trovato la morte in un solo anno molte centinaia di volte di più persone che non in tutta la storia dello stato Pontificio.
    Prova a fare una bella statistica, e domandati, che so, Hitler, Stalin, Robespierre e Mao in chi credevano. O, più prosaicamente, gli assassini della porta accanto. Sulle altre religioni sono affari loro, ma il Dio cristiano dice “non uccidere”. Pensare che questo significhi che i cristiani sono assassini significa essere un poco confusi.
    Se un cristiano uccide non lo fa perchè è cristiano.
    Già, perché non basta dirsi cristiani per esserlo. Non c’è niente, nel cristianesimo, anche solo lontanamente simile alle motivazioni addotte dall’attentatore per la strage di Oslo (ricordo che la stampa ha insistito molto nel definire l’assassino di Oslo un fondamentalista cristiano). Se avesse dichiarato di essere canino, e averlo fatto in nome della caninità, o Cavaliere Jedi e averlo fatto in nome della forza avrebbe avuto lo stesso significato. Anche se il protestantesimo lascia molta più libertà di definizioni, in mezzo alle quali può infiltrarsi di tutto, ci sono dei limiti oltre i quali ogni cosa perde di significato. E’ dalla sera dell’ultima cena che i cristiani conoscono i pericoli di volere fare di testa propria. E’ stato Gesù stesso ad ammonire su cosa accade ai tralci quando si staccano dal tronco.
    Di colpe la Chiesa ne ha avute e non lo nego, ma sono almeno tre secoli che vengono amplificate, ingigantite, inventate, spacciate come “modus operandi”. Per queste colpe, con un gesto che è stato volutamente frainteso da più parti, Giovanni Paolo II, a suo tempo, chiese perdono pubblicamente e continua a farlo Benedetto XVI.
    Io non solo attendo fiducioso che qualcun altro, chiunque altro, faccia lo stesso ma addirittura aspetto, sempre fiducioso, che qualcuno mi dica chi, nel corso della storia, ha fatto meglio dei tanto criticati cristiani.

    6) “Uno dei più famosi roghi di libri della storia fu la distruzione voluta dai cattolici della biblioteca più grande del mondo, ad Alessandria, nel 391. …” (FALSO)

    Le fonti riguardanti la fine della Biblioteca di Alessandria sono contraddittorie ed incomplete e rendono ardua una ricostruzione condivisa dell’episodio e della sua datazione. La prima notizia di un incendio che distrusse almeno parte della famosa biblioteca concerne la spedizione di Giulio Cesare in Egitto. Ma ci sono prove dell’esistenza della biblioteca dopo Cesare, anche dopo il 391.
    Chissà perché non ci sono più prove dopo la conquista araba dell’Egitto quando nel 600 le tribù arabe, unite sotto un Califfo e in nome di Allah, invasero l’Africa settentrionale e oltre lasciando il loro segno di distruzione.

    Riguardo il proverbio Apache, io direi che l’amore è un dio, non Dio. Perché c’è il rischio (anzi, la quasi certezza, essendo umano) che io travisi i veri desideri e mi trovi a chiamare amore ciò che amore non è.
    Per una vera definizione di amore occorrerebbe assolutamente leggere la “deus caritas est”.

  2. Grazie come sempre per i tuoi commenti esaustivi.
    Lavorando sul web, l’unica cosa che posso dirti, è di non fidarti nemmeno tu troppo di wikipedia, non per lo strumento in sé che è eccellente ma perchè su wikipedia può scrivere chiunque.

    1. Grazie per il consiglio uale. Effettivamente c’è sempre da controllare le fonti. Questa volta ho tranquillamente linkato pagine da wikipedia perché leggendole ho constatato che rispecchiano quanto ho ricercato nelle mie risorse cartacee.

  3. Salve! Non ho mai commentato qui e, a onor del vero, è la prima volta che incappo in questo sito; ero alla ricerca di blog sulle recensioni dei libri.
    Comunque, ho letto il libro in questione (anzi credo di averlo ancora in libreria) ma non tutto, poiché mi sono presto accorta essere un libro che non vuole informare, ma convincere. Converrai anche tu che una storia può avere molte sfaccettature e prendersela con le religioni – specialmente la Cristiana – è un gioco facile oggigiorno – non a torto, non a ragione, come per tutte le cose.
    Ma questo è un altro discorso.
    Quello che mi è venuto da pensare, nel leggere il tuo articolo, è una riflessione sociologica sulla religione e sulla scienza: sono entrambe delle totalità. Una volta, ciò che era religione era Verità; ora solo ciò che è scienza è Verità. Ora, mi sai dire che differenza c’è? A mio avviso, nessuna. Mia nonna ha una fede cieca nel parroco e non è meno scema in chi crede ai professori che parlano in TV. Commt e lo scientismo ne sono la dimostrazione.
    C’è questo pensiero assolutamente assurdo, oggigiorno, che i professori e gli scienziati conoscano la Verità; ma sono persone come noi, inevitabilmente sbagliano e danno la propria versione delle cose. Un titolo può montare la testa sia che tu sia Vescovo che Imam che Preside della Bocconi. Attenzione!

  4. Caro Autumn io credo che non ci sia nulla di male nel recensire un libro, certo non si può condividere il contenuto della recensione o quello del libro ma onestamente non vedo come una persona che si suppone viva con convincimento la propria fede, possa farsi convincere, come dici tu, da un libro. Se sei convinto che il libro sia errato, confutalo, dimostra che sono scritte stronzate, ma per favore lasciamo stare la storia dello scientismo e dei professori della verità. Sicuramente in tV ce ne sono, ma non sono peggio dei preti della verità e ti lascio a proposito con una frase di M.T. di Calcutta: « C’è un solo Dio, ed è Dio per tutti; è per questo importante che ognuno appaia uguale dinnanzi a Lui. Ho sempre detto che dobbiamo aiutare un indù a diventare un indù migliore, un musulmano a diventare un musulmano migliore ed un cattolico a diventare un cattolico migliore. Crediamo che il nostro lavoro debba essere d’esempio alla gente. Attorno noi abbiamo 475 anime: di queste, solo 30 famiglie sono cattoliche. Le altre sono indù, musulmane, sikh… Sono tutti di religioni diverse, ma tutti quanti vengono alle nostre preghiere». »

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