Alle radici della crisi finanziaria. Origine, effetti e risposte – Carlo Milani

libro alle radici della crisi finanziaria

Il libro “Alle radici della crisi finanziaria. Origine, effetti e risposte”, scritto dall’economista Carlo Milani ed edito da Egea-Università Bocconi, analizza in modo chiaro e con linguaggio semplice i fattori che hanno determinato la recente crisi finanziaria.

Nel libro si evidenzia come molte delle difficoltà nel superare la crisi siano legate alle sue origini, che devono essere ricercate in una gigantesca bolla immobiliare che ha riguardato, e in parte ancora riguarda, pressoché l’intero globo. A favorire questa crescita abnorme ha contribuito l’ingegneria finanziaria, e in particolare lo strumento delle cartolarizzazioni, che cercando di spezzettare il rischio in tante in piccole parti ha avuto l’illusione di farlo sparire.
Il rischio, tutt’altro che distrutto, si è invece espanso a dismisura. La bolla è stata anche favorita dai comportamenti dei soggetti coinvolti, e soprattutto dalla loro “esuberanza irrazionale”.
Azionisti, manager bancari, regolatori e agenzie di rating nel migliore dei casi sono stati solo spettatori passivi di quanto stava accadendo, mentre più in generale hanno spinto verso l’esplosione della crisi. Altro fattore che ha chiaramente agevolato la bolla è stata la deregolamentazione finanziaria.

Come un cavallo lasciato a briglie libere su un campo verde, l’industria bancaria e finanziaria si è trovata libera di correre senza freni. Le regole introdotte non sono stato in grado di limitare questi comportamenti, anzi per certi versi li ha anche favoriti e incentivati.
Anche le risposte della politica economica sono state insufficienti, se non anche controproducenti.

Nel libro si sottolinea come molti altri interventi andrebbero messi in campo, sia a livello globale sia, più specificatamente nell’Area euro e in Italia. Per il nostro paese, in particolare, l’urgenza di mettere in campo efficaci riforme finanziarie è sentita soprattutto per il fatto che l’Italia è stata il paese tra quelli appartenenti al G7 che più ha sofferto dalla crisi. Per l’Italia la crisi più recente può essere considerata come il “sisma economico” più forte della sua storia unitaria.

libro alle radici della crisi finanziaria

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L’Aquila, condizioni al 1°novembre 2011: foto

Al ritorno da un weekend trascorso nelle Marche, ho chiesto al mio compagno di passare per L’Aquila, una città che mi ha dato una seconda vita all’età di 19 anni, ma questa è un’altra storia.
Volevo passare perché volevo vedere se rispetto allo scorso anno fosse cambiato qualcosa.
La risposta è NO.
Non è cambiato nulla, L’Aquila sembra un paese fantasma, qualcuno si aggira nella piazza ma non sembra che nessuno vi abiti, ci sono solo due cani che sembrano proteggere il centro storico.
Ecco qui le foto di come oggi è L’Aquila, il terremoto sembra esserci stato ieri…il tempo sembra essersi fermato, tutto è rimasto come era…
I puntellamenti non consentono alla popolazione di poter tornare nelle loro abitazioni, sono infatti opere di conservazione ma non di ristrutturazione.
L’Aquila è una città di “puntellamenti”, ovunque, ancora adesso.

Ci sono locali aperti, transennati, locali desolati, ci sono vie dove regna il silenzio più totale, dove il silenzio è surreale perché non siamo a 3000 metri di altitudine!
Ci sono ancora molte zone rosse dove non è possibile transitare.

ps. per tutti coloro che amano scrivere e sono stati in vacanza in una delle città dell’Abruzzo, c’è un concorso!

Si vince un soggiorno a L’Antico Feudo!

http://www.lanticofeudo.it/vacanza-ideale/

Il terrore degli evasori, la tracciabilità dei pagamenti

Tra i tanti blog utili e meno utili, ne ho scovato uno (non vi nascondo che avrei voluto farlo io!) sull’evasione, Antievasione.blogspot.com e siccome sono molto ma molto sensibile a questo argomento visto che io come tutti voi che mi leggete (credo…spero..) pago le tasse, voglio recensirvi questo articolo tratto dallo stesso blog Il terrore degli evasori, la tracciabilità dei pagamenti…lo trovo illuminante, inizia così:

La crisi finanziaria che stiamo vivendo ha spinto il governo Berlusconi a cercare risorse con una modalità del tutto sconosciuta a tutto l’esecutivo: la lotta all’evasione. Sarà forse per l’inesperienza in questo campo che si è mancato di utilizzare lo strumento forse più efficace in questo campo, cioè la tracciabilità dei pagamenti.…….

Il libro che la tua chiesa non ti farebbe mai leggere

Il libro che la tua chiesa non ti farebbe mai leggere a cura di Tim C. Leedom e Maria Murdy
Circa 550 pagine (sette parti)  più corpose appendice e bibliografia per un libro che sembra più un testo di studio, uno di quelli che forse le nostre scuole non ci farebbero leggere mai, forse nemmeno l’Università.
In ogni modo non è una sola voce a parlare ma moltissime, di premi nobel, studiosi, scienziati ecc ecc.
Inizia dall’uomo di Neandertal e del perché anche allora come oggi si avvertisse la necessità di credere in qualcosa che fosse superiore all’essere umano, quindi armatevi di pazienza perché non è un libro da leggere sotto l’ombrellone, a parte il fatto che l’estate è finita ormai 🙂 .

Dicevo, a me è piaciuto e non perché sposi, in parte, la mia visione acattolica, ma perché è un testo oserei dire scientifico, dove sono riportate evidenze e non opinioni.
Per esempio le evidenze tra Mitra e Gesù, indicativo il fatto che Mitra (secoli prima di Gesù) nacque da una vergine e che alla sua nascita ci fossero dei pastori e che sia stato sempre dipinto con un agnello sulle spalle e molto altro ancora. Di Mitra ne sapevo qualcosa anche io, non conoscevo, invece, Horo (Egitto)  che almeno tremila anni prima di Gesù venne definito l’unto: “nella mitologa astronomica rappresentava il messia e il figlio di dio”.
Il capitolo di Jordan Maxwell (docente di religioni antiche e Astronomo – teologia) è illuminante soprattutto per chi non abbia mai sentito parlare del Sol Invictus, che spiega perfettamente perché, a tavolino, sia stata scelta la data del 25 dicembre come data di nascita del Messia.

Non si parla solo di Cattolicesimo ma anche della altre religioni ovviamente, perché obiettivo del testo non è dare contro a questa religione ma sviscerare le contraddizioni di tutte.
Certo è che se parliamo di contraddizioni la Bibbia è una fonte inesauribile, non si riesce a capire nemmeno qual’era il numero esatto di animali che Noè decise di portare sull’Arca, si accetta subito la versione di 2 animali per ogni specie ma la versione (Genesi 7:2-3) delle sette paia di uccelli e sette paia di animali puri non ha riscosso successo…chissà perché.
Comunque, per conoscere nel dettaglio tutte le contraddizioni o vi leggete il libro o vi leggete la Bibbia 🙂 .

Quel che non mi fa sorridere, invece, è la scheda di un capitolo che riguarda i misfatti della Chiesa, si insomma lo sappiamo tutti che in passato in nome di Cristo sono state ammazzate persone, tuttavia trovarsi davanti una lista di date (dal 1099 al 1572) con accanto la descrizione dei massacri perpetuati dai cristiani fa sempre un certo effetto.
Dolore, per chi ama la cultura e il sapere, lo fa anche quel breve trafiletto a pagina 313 intitolato Libri bruciati che inizia così: “Uno dei più famosi roghi di libri della storia fu la distruzione voluta dai cattolici della biblioteca più grande del mondo, ad Alessandria, nel 391. …

Vi lascio, come di consueto, con la frase che più mi ha toccato anche perché racchiude in sé esattamente quel che per me è il concetto di “dio”:
Non importa il nome di Dio, poiché l’amore è il vero Dio di tutto il mondo- Proverbio Apache. ..e, aggiungo io, forse Dio era apache …

In vacanza porterò due libri, suggerimenti?

Chiedo umilmente perdono…il lavoro mi ha praticamente fagocitato e prima di partire per le vacanze (mancano 3 giorni e saranno i giorni più lunghi della mia vita…) devo assolutamente terminare alcune cose molte delle quali sono, diciamocelo, un enorme sfracellamento di….ma vanno fatte…anzi forse avrei dovuto farle prima..ma vabbè .
Devo ancora trascrivere sul mio blog di recensioni la recensione dell’ultimo libro che ho letto e di quello che sto per terminare (in lingua inglese), e forse riuscirò a farlo prima di partire, magari da casa se la connessione mi assiste, visto che da qualche giorno fa i capricci.

Invece in vacanza vorrei portarmi due libri ma non so quali, o meglio vista la mia passione per i libri ho il problema di decidere quali portare, ne avrei uno acquistato grazie ai miei colleghi che è di attualità (non ricordo il titolo ma parla delle beghe della Chiesta e il potere economico) e poi vorrei portare con me un romanzo, pensavo all’ultimo dell’Allende.
Suggerimenti???

A presto miei cari lettori!

Santoro, “Tutti in piedi” con lui, per noi, per la nostra libertà!

Si chiama “Tutti in piedi” ed è l’iniziativa di Santoro definita come “la trasmissione-manifestazione” che tra 3 giorni, il 17 giugno alle ore 21, andrà  in diretta da Villa Angeletti (Bologna).
Vi parteciperanno grandi (davvero) come Elisa Anzaldo, Maurizio Crozza, Serena Dandini, Teresa De Sio, Antonio Ingroia, Max Paiella, Daniele Silvestri,  Subsonica, Marco Travaglio, Vauro e tanti altri.

Come immagine di sfondo del sito Tutti in piedi è stata scelta una vignetta di Vauro..che come al solito la dice lunga…insomma, la vera evoluzione dell’essere umano sta nel combattere per le proprie idee, per la libertà.

FATE GIRARE!