Grazie, ecco perchè senza gli immigrati saremmo perduti

Il libro intitolato “Grazie, ecco perchè senza gli immigrati saremo perduti” di Staglianò è una dimostrazione palese dell’imbecillità di chi pensa che l’Italia può campare senza immigrati.
Non è un testo “sentimentale” strappalacrime ma, invece, un testo “scientifico” che, dati alla mano, ci fa comprendere quando dal punto di vista economico gli immigrati siano, attualmente e per il futuro sempre di più, la soluzione della crisi italiana e non solo direi.
24 vicende per ogni ora della giornata, per “ogni giornata, una giornata gentilmente offerta dali stranieri“.

Il libro inizia subito con una percentuale.
Il 10% del Pil  è prodotto dagli immigrati.

Inizia con le ore 1: le badanti, ci avete mai pensato?? Dove vanno le badanti che si ammalano? Chi “bada” a loro?
Ore 2, i pescatori: lo sapevate che molti pescatori hanno nomi italiani ma sono stranieri perchè così fanno maturare la pensione agli italiani??
Ore 5: addette alle pulizie come Afida, straniera che deve anche mantenere il marito (ITALIANO) perchè invalido al 75%, lei prende 600 euro di stipendio e ne paga 750 di affitto.
Ore 13: cuochi e lavapiatti, lo sapevate che la migliore carbonara premiata dal Gambero Rosso è stata cucinata da un tunisino??

Detto questo, bisognerebbe solo ricordarsi una cosa, una cosa soltanto: dal 1861 ben 30 milionidi italiani sono partiti per cercare lavoro all’estero…OVVERO SONO IMMIGRATI!

Blog di Riccardo Staglianò

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“Sono una donna, non sono una Santa…nchè”

Ieri mi sono presentata alla manifestazione con questo cartellone, “Sono una donna, non sono una Santa…nchè“, l’idea di questo slogan mi era venuta in mente pochi giorni prima ma poi ho scoperto che già (in passato, passato) avevano avuto la stessa idea e che lì, a Piazza del Popolo, centinaia di persone erano concordi con me, perchè?

Perchè forse questa donna, in apparenza tanto elegante ma che non esita a mostrare il dito medio davanti milioni di persone molte delle quali bambini a casa con i genitori a vedere la televisione, è anche molto inattendibile.
Qualche anno fa diceva che il Presidente del Consiglio vede le donne solo in orizzontale, mentre oggi lo difende a spada tratta.

Devo dire GRAZIE ALLA SANTANCHE’ perchè insegna alle donne come non essere, mai, nella vita: volgari e inattendibili.

 

Leggete! http://laconoscenzarendeliberiblog.wordpress.com/2011/02/15/6-aprile-2011-una-data-che-non-dimenticheremo-nemmeno-esso/

Un libro sullo stress degli insegnanti

Si intitola Pazzi per la scuola ed è del Prof.Vittorio Lodolo D’Oria, non l’ho ancora letto ma lo acquisterò appena esco dall’ufficio perchè ho letto una recensione e mi ha davvero incuriosita visto, per altro, che ho già scritto qualcosa sugli insegnanti, la recensione Perle ai porci di Perboni.

Praticamente il libro inerente la salute e sicurezza sul lavoro, è un insieme di 125 testimonianze di insegnanti affetti da disturbi psichiatrici manifestatisi proprio in virtù della loro attività lavorativa.
A quanto pare gli insegnanti, maltrattati un po’ da tutti, da ragazzini che definirli porci è un eufemismo, dai genitori dei ragazzi che definirli imbecilli è un apprezzamento, dai dirigenti scolastici impreparati, dallo Stato che li fa campare con 2 lire e per lo più precari, sarebbero una delle categorie più a rischio per quanto riguarda il così detto stress da lavoro correlato.

Mi hanno incuriosito alcune testimonianze lette nella recensione: “maestre affette da disturbo bipolare che picchiano i bimbi; professoresse ricoverate con trattamento sanitario obbligatorio, quindi trasferite per incompatibilità d’ufficio per una dozzina di volte; episodi di pianto collettivo tra gli alunni che manifestano enuresi diurna e notturna; genitori incapaci di agire se non avviando denunce legali; Collegio Medico di Verifica che assume provvedimenti non propriamente ortodossi; dirigenti scolastici che si improvvisano psichiatri; maestra con delirio paranoideo che denuncia i colleghi di volerla avvelenare e spiare attraverso cimici introdotte di nascosto sotto cute…continua qui

La raccolta differenziata a piccoli passi

La raccolta differenziata a piccoli passi (Claire Motte, Gérard Bertolini).

Se è vero che chi ben comincia è a metà dell’opera allora non c’è modo migliore per insegnare ai piccoli il senso civico e il rispetto per la natura che quello di “instradarli” alla raccolta differenziata con un testo creato apposta per loro ma che io, tuttavia, ho voluto leggere per pura curiosità.

La raccolta differenziata può diventare quasi un gioco e se lo diventa davvero il vostro bambino, nipote o fratellino, sarà addirittura contento di poter contribuire a non zozzare questo meraviglioso mondo, l’unico per noi, l’U N I C O !

Sono poche pagine illustrate e colorate, con indicazioni utili e informazioni, per esempio, sulla “vita” di una bottiglia di plastica.
Si, certo, le cose che noi tutti “adulti” conosciamo ma che sarebbe opportuno insegnare a chi forse può salvarci la vita.

Un regalo, magari, da inserire nella calza della befanaun regalo utile e poco costoso..e scusate se è poco!

libro per imparare a fare la raccolta differenziata

La raccolta differenziata a piccoli passi

Book in progress, progetto innovativo!

Ho appena finito di leggere Nova (esce con il Sole24ore il giovedì ed è assolutamente obbligatorio comprarlo perchè vi da un’enormità di informazioni, news inerenti ricerca, innovazione e creatività) , ci sono alcune news ed eventi inerenti i libri e vorrei segnalarvene una che reputo veramente degna di nota.

Il mio totale plauso al preside dell’Istituto tecnico Ettore Majorana di Brindisi perchè dal 15 settembre molti dei suoi studenti si recheranno a scuola con il solo pc, perchè i libri se li sono fatti da soli a scuola con licenza creative commons.
Il progetto si intitola Book in progress ed veramente innovativo sotto ogni punto di vista: pensate alla schiena degli studenti, pensate al risparmio di carta, pensate al risparmio economico conseguito per non aver dovuto acquistare libri di testo a dir poco cari (e poi dicono che la cultura è di tutti…) , pensate a tutto quel che vi passa per la testa, io penso che sia eccezionale, un vero, forse uno dei pochi, esempio di convenienza su tutti i campi: bravo preside!

Il preside lanciò, già un anno fa, il progetto e, a oggi, questo conta en 14 Istituti italiani che hanno auto prodotto libri per 16 diverse materie, non solo in formato elettronico ma anche cartaceo (per chi lo vuole acquistare basta un contributo di 35 euro).

Come funziona Book in progress?
E’ più semplice a vedersi che a dirsi, qui trovate il video dimostrativo..

Gli Istituti interessati possono aderire al progetto utilizzando un Modulo che trovate cliccando il seguente link

Spero che l’iniziativa abbia successo e vi invito a segnalarla, se lo meritano!
Istituto Ettore Majorana di Brindisi

Spam da Forzasilvio.it ?

IN DATA  27 AGOSTO SCRIVEVO:

Apro la mia casella di posta elettronica gmail e la prima cosa che vedo rischia di farmi prendere un infarto:

Grazie per esserti registrata a Forzasilvio.it.

IO?????????????????????

IO di sinistra, io che amo la Giustizia, io che amo tutti indistintamente dal sesso, io che rispetto l’ambiente??
Mi è salito il sangue al cervello e la prima cosa che ho fatto è stato pubblicare sia su Facebook che su Twitter un avviso (accorato) Spam da Forzasilvio.it.

Già perché, e qui arriva il bello, nonostante nell’email si dica “Se hai ricevuto questa mail per errore o non hai richiesto di registrarti a http://www.forzasilvio.it, ignora questa e-mail. La registrazione non verra’ attivata.Subito dopo c’è scritto:

Ricorda sempre Forzasilvio.it

(che per altro mi sa proprio di necrologio…)

Il dominio è stato registrato a nome di Palmieri (si può vedere se inserite il dominio in whois.is) e così ho scritto a lui:

Mi è arrivata una inopportuna email da Forzasilvio.it dove mi si ringraziava per essermi registrata.
Non l’ho mai fatto e non intendo farlo, per cui se non volete incorrere in una denuncia al Garante della Privacy eliminate immediatamente questo account email.

Poi mi è venuto un dubbio.

Non è che nel frattempo il Premier ha fatto una legge ad hoc che le email spam provenienti dal suo sito non sono spam ma solo salutini????

ATTENZIONE!!

IN DATA 30 AGOSTO MI HANNO RISPOSTO (per altro anche gentilmente…)

Gentile ….,
mi spiace per quanto accaduto. Lei è vittima di uno scherzo di qualche suo conoscente che la preiscritta a forzasilvio.it a sua insaputa. Proprio per questo motivo abbiamo predisposto la mail di conferma, che consente di limitare il fastidio di questi stupidi scherzi e di non perfezionare l’iscrizione, se non voluta.

Preciso inoltre che la sua mail non risiede sui nostri database in quanto lei non ha completato l’iscrizione.

Considero lo spam una pratica inutile, controproducente e fastidiosa. Ne sono vittima tutti i giorni nella mia mail pubblica della Camera e so cosa vuol dire. Per questo ho compreso pienamente il suo fastidio.
Grazie per l’attenzione.
Cordialmente,

Nutri il Tuo Buonumore – vincere lo stress e favorire stati d’animo positivi con l’alimentazione

Non sono una mangiona, anzi…ho anche il ferro piuttosto basso tanto che dopo una donazione di sangue il dottore mi ha prescritto isairon (che tuttavia non è più in circolazione...)…vabbè ma questo è un altro discorso….
Comunque… ho letto il libro “Nutri il Tuo Buonumore – vincere lo stress e favorire stati d’animo positivi con l’alimentazione” diciamo “per lavoro”…ma alla fine l’ho trovato molto interessante, non tanto per il contenuto, più o meno sappiamo bene tutti quali alimenti possono contrastare lo stress.
Quel che mi è piaciuto è il modo con cui l’autrice espone questi concetti, sciuramente chiaro e da vero life coaching che poi è la professione di Alessandra Mattioni, anche esperta di PNL.


da Librisalus.it

Più che leggere un libro, sembra di essere in un’aula…e non ci crederete ma alle domande che mi ponevo  arrivava, dopo poche riga, puntuale, la risposta.
Comunque, qui ho trovato anche utili consigli per integrare il ferro, per esempio non sapevo proprio che, molto più della carne (che io NON MANGIO) è il timo essiccato e macinato ad apportarne in copiasa quantità.
Come pure le prugne secche, i fiocchi d’avena  e i funghi secchi.

Effettivamente la serotonina, dopamina, noradrenalina, le endorfine e il GABA che sono neurotrasmettitori e vengono definiti nel libro “molecole delle nostre azioni“, si “nutrono” di alcuni elementi la cui carenza può condurre a sintomi di stress come, per esempio, nel caso della noradrenalina,  la sostanza coinvolta nella reazione allo stress.

Tra i così detti “cibi del buonumore“: cereali, orzo, riso integrale, pasta a grano duro, frutta secca, pesce, soia (unico legume a contenere tutte le proteine), peperoncino.

Oltre ai cibi del buonumore vengono elencati anche quelli “ladri di vitamine e minerali” come caffè, alcool, sale e molti altri.
Ho scoperto che sono un disastro…non solo non mangio carne (e generalmente nemmeno timo!) ma bevo una quantità enorme di caffè...tuttosommato, comunque, il buonumore non mi manca mai!