Nutri il Tuo Buonumore – vincere lo stress e favorire stati d’animo positivi con l’alimentazione

Non sono una mangiona, anzi…ho anche il ferro piuttosto basso tanto che dopo una donazione di sangue il dottore mi ha prescritto isairon (che tuttavia non è più in circolazione...)…vabbè ma questo è un altro discorso….
Comunque… ho letto il libro “Nutri il Tuo Buonumore – vincere lo stress e favorire stati d’animo positivi con l’alimentazione” diciamo “per lavoro”…ma alla fine l’ho trovato molto interessante, non tanto per il contenuto, più o meno sappiamo bene tutti quali alimenti possono contrastare lo stress.
Quel che mi è piaciuto è il modo con cui l’autrice espone questi concetti, sciuramente chiaro e da vero life coaching che poi è la professione di Alessandra Mattioni, anche esperta di PNL.


da Librisalus.it

Più che leggere un libro, sembra di essere in un’aula…e non ci crederete ma alle domande che mi ponevo  arrivava, dopo poche riga, puntuale, la risposta.
Comunque, qui ho trovato anche utili consigli per integrare il ferro, per esempio non sapevo proprio che, molto più della carne (che io NON MANGIO) è il timo essiccato e macinato ad apportarne in copiasa quantità.
Come pure le prugne secche, i fiocchi d’avena  e i funghi secchi.

Effettivamente la serotonina, dopamina, noradrenalina, le endorfine e il GABA che sono neurotrasmettitori e vengono definiti nel libro “molecole delle nostre azioni“, si “nutrono” di alcuni elementi la cui carenza può condurre a sintomi di stress come, per esempio, nel caso della noradrenalina,  la sostanza coinvolta nella reazione allo stress.

Tra i così detti “cibi del buonumore“: cereali, orzo, riso integrale, pasta a grano duro, frutta secca, pesce, soia (unico legume a contenere tutte le proteine), peperoncino.

Oltre ai cibi del buonumore vengono elencati anche quelli “ladri di vitamine e minerali” come caffè, alcool, sale e molti altri.
Ho scoperto che sono un disastro…non solo non mangio carne (e generalmente nemmeno timo!) ma bevo una quantità enorme di caffè...tuttosommato, comunque, il buonumore non mi manca mai!

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Il Libro dell’ignoranza

Ho acquistato Il libro dell’ignoranza. Che cosa è verità e che cosa è semplicemente una panzana? Il libro-gioco che svela le nostre false conoscenze (di John Lloyd & John Mitchinson) dopo aver letto quello che la rana verde in copertina mi stava chiedendo, ovvero:

DI CHE COLORE E’ IL VOSTRO CERVELLO?

SE AVETE RISPOSTO GRIGIO

COMPRATEVI QUESTO LIBRO.

Ebbene si, io ho risposto “grigio”.

Non è il solito libro dei “perchè”, fornisce spiegazioni scientifiche e documentate e soprattutto, ti fa ragionare!
Scopri così che alcune”credenze” sono del tutto infondate ma hanno tuttavia trovato fertile terreno nell’immaginario collettivo dove vale sempre la legge del “se lo dicela televisione allora è vero“…

Qualche assaggio solo per spingervi ad acquistarlo perchè a mio avviso merita!

Qual’è la più grande cosa vivente?
Un fungo…un fungo del miele dell’Oregon, 800 ettari …

Quante narici abbiamo?
NO, non 2 ma 4!

….A dimostrazione che è proprio vero che le apparenze ingannano: la cosa più grande che una balenottera azzurra possa ingoiare è un pompelmo…”La gola di una balenottera azzurra ha quasi esattamente lo stesso diametro del suo ombelico“.

Quanto puà vivere senza testa un pollo?
Mike (Fruita in Colorado, anni 1945) visse 2 anni senza testa…

Che cosa contengono le gobbe dei cammelli?
Macchè acqua!… Grasso, contengono grasso!

Da che cosa è prodotta la gran parte dell’ossigeno presente sulla terra?
…Dalle alghe!

Non mancano simpatici e/o illuminanti proverbi citati all’occorrenza, ve ne segnalo due i mei preferiti:

Se pensi di essere troppo piccolo per contare qualcosa, prova a dormire in una stanza chiusa con una zanzara (Proverbio africano)

Visto che la luce viaggia  più veloce del suono, sarà per questo che molte persone appaiono brillanti finchè non le senti parlare? (Steven Wright)

In principio era Darwin – Odifreddi

In principio era Darwin – La vita, il pensiero, il dibattito sull’evoluzionismoPiergiorgio Odifreddi.

Breve testo gustoso da leggere in un paio di giorni, anche un giorno solo per chi non è del tutto digiuno di Darwin.
Un libro di poco più di un centinaio di pagine scintifiche dove non mancano, in pieno stile Odifreddi, “frecciatine” e ironie sulla chiesa e a tutto quel che va contro il pensiero logico, scientifico.
Dopoil libro “Il vangelo secondo la scienza” ho deciso di leggere questo testo “semplicemente” perchè mi restava del tempo prima di riportarlo in biblioteca.

Mi piace molto lo stile Odifreddi, così diretto senza “arzigogoli” inutili e soprattutto è uno dei pochi che dice quello che pensa sulla chiesa e ovviamente lo fa molto, ma molto bene, utilizzando Darwin.
Intanto posso dirvi che da quanto ho capito Dio ha un nome (e volendo anche un cognome) scientifico: Escherichia Coli.

Escherichia coli

Da questo esserino disgustoso viene la vita e dai moscerini…

Darwin, il solitario che andava male a scuola, il suo viaggio nel 1831 a bordo del Bagle, la tappa più importante del viaggio nel 1835 alle Galapagos…e molte altre discussioni.

Credo che a breve leggerà il testo citato da Odifreddi: In difesa di Darwin.

su Ibs.it

Breve Storia di (quasi) tutto – Bill Bryson

524 pagine di contenuti, 40 pagine di note, 20 pagine di indice analitico e solo questo dovrebbe far capire che mole di studio, analisi e approfondimenti l’autore, Bill Bryson, ha condotto per scrivere questo “libro”:  Breve storia di (quasi) tutto.

E’ come portarsi dietro, dentro la borsa, una piccola enciclopedia della scienza, dove tutto è spiegato nel modo più intuitivo possibile anche attraverso simpatiche e ironiche analogie e riflessioni  che ci divertono, si, ma ci aiutano a comprendere la meraviglia e la tragedia della vita (la scomparsa del Dodo), a partire dalla sua più piccola, invisibile ma esistente cellula: “secondo Cropper, se un atomo venisse espanso fino a raggiungere le dimensioni di una cattedrale, il suo nucelo non supererebbe quelle di una mosca..”

Ho messo la parola “libro” tra virgolette perchè non è esattamente solo un libro, Breve storia di (quasi) tutto è qualcosa di più, profondamente gustabile, assimilabile, leggibile in ogni dove, sul treno, in metro, sul divano, sull’amaca, l’ho letto un po’ ovunque e ovunque mi guardassi intorno vedevo quel che nel libro era descritto, l’insetto, la cellula, la vita, si la vita che invade di sè perfino i sassi.

I protoni sono così piccoli, che un puntino di inchiostro come quello che sta su una “i” può contenerne qualcosa come 500.000.000.000...”

Sulle stranezze di NewtonUna volta si infilò nell’orbita dell’occhio un lungo ago…solo per vedere che succedeva” e per restare in tema “occhio”, così si esprimeva Darwin parlarndo di questo organo “Quando penso all’occhio mi vengono i brividi“.

Bellissimo l’esempio sulla relatività di Betrand Russel (The ABC of relativity); il riferimento agli atomi è a dir poco rassicurante: “Quando moriremo, gli atomi che compongono il nostro corpo si spareranno e seguiranno un nuovo destino…allo stato attuale nessuno sa quanto tempo possa sopravvivere  un atomo, ma secondo Martin Rees, si tratta all’incirca di 10 alla 35 anni…“.

Sulle collisioni con asteroidi che, pare, quelle mancate per un soffio avvengono due ogni settimana.
Sul magnetismo e il suo ruolo fondamentale nel tenerci in vita.

Aagghiccianti i riferimenti su cosa accadeva al palomabaro quando il suo rudimentale scafandro, per un mal funzionamento, lo uccideva risucchiandolo.
Meno agghiacciante ma pur sempre meraviglioso il destino di una molecola di una goccia d’acqua e a proposito dell’acqua, vi siete mai chiesti perchè il sale nel mare resti sempre lo stesso nonostante i milioni di litri di acqua del mare che evaporano ogni giorno e che si lasciano dietro i sali?

Per chi, come me, è alto appena un metro e sessanta, posso dire che i capitoli dedicati alle micro-creature è a dir poco esaltante: “…vale la pensa di ricordare che il mondo…appartiene ancora alle creature microscopiche“….
Per quanto rigurda i fossiliNon bisogna essere per forza grandi per essere organismi complessi perfettamente funzionanti“.

Il nostro stile di vita è un invito a nozze per le epidemie” a proposito dell’AIDS...
E poi ancora sul DNA e le proteine: “Il fatto che il DNA e le proteine non parlino la stessa lingua è una stranezza della biologia. Da quasi quattro miliardi di anni sono la coppia più importante del mondo vivente…“.

E poi tanti, tanti altri riferimenti, paragrafi dedicati a (quasi) tutti gli aspetti della scienza.
Vi lascio con un bellessimo, straordinario messaggio di Freeman Dyson, che apre il capitolo intitolato “La vita, proprio lei”:

Più lo osservo e studio i dettagli della sua architettura,

più mi convinco che l’universo, in un certo senso,

doveva sapere che stavamo arrivando“.

su Tealibri