Ciao Gabriel Garcia Marquez!

Grazie e mille volte grazie per averci regalato le tue “visioni” poetiche della vita facendoci sospirare e credere che il magico è sempre possibile. Ciao Gabriel, salutaci Saramago.   marquez

Innamorati dei sogni – Alessandro Sabattini

Ogni volta che ricevo un libro, per email o per posta, mi sento profondamente onorata ma anche, diciamo, in tensione.
Non sono un critico letterario ma solo una “maniaca” di libri, della lettura in generale (diciamo che leggo di tutto, dagli scontrini agli annunci mortuari) quindi, come giá detto una miriade di volte, non recensisco libri che non mi sono piaciuti.

Per questo libro, Innamorati dei sogni, inviatomi dall’autore (che ringrazio ancora per la fiducia 🙂 ) non posso che spendere le mie piú buone parole e anzi mi chiedo: ma dove sei stato fino ad ora Alessandro?
É un tipo di scrittura che amo particolarmente seppur del tutto diversa dal tipo di scrittura del mio autore preferito, Saramago, perché Alessandro utilizza frasi e parole con una “semplicitá” talmente piacevole che sembra di ascoltare un amico raccontare la sua vita, piuttosto che leggere un libro.

La storia é normale ma proprio per questo speciale, perché racconta delle vita, lavoro e amore di Federico, delle sue speranze, dei suoi sogni appunto, e in parte ho visto me stessa, soprattutto nei suoi valori “professionali” e nella difficoltá di accettare che no, non tutti hanno dei valori e pochissimi li hanno sul lavoro.

Mentre leggevo immaginavo: la stanza in solitudine, il suo amico cosí diverso da lui, i suoi esigenti genitori, i suoi intrattabili clienti, lo stress sul lavoro, e finalmente il suo amore, quello vero, quello che parla spagnolo, quello per i quale ha scelto un’altra strada…e chissá che non sia proprio quello il segreto della vita: essere sempre, comunque vada, nonostante tutto, a dispetto di tutti, solo e soltanto sè stessi!
Questo é il suo sito web dove potete saperne di piú http://el-amorloco.com/innamorati-dei-sogni/
GRAZIE ALESSANDRO!

Cosa ho letto in vacanza?

Non mi sono dimenticata di voi, lettori, cari e sempre attenti 🙂
Innanzitutto GRAZIE perchè sto ricevendo richieste di recensioni da molti appassionati scrittori e per me è un onore oltre che un piacere.

In vacanza, (sono stata a fare trekking a Entracque, (CN) e poi un poì di mare a Marina di Pisa ) ho portato 2 libri, uno l’ho terminato (il nuovo libro di Pennac, Ernes e Celestine) e l’altro lo sto terminando (Maya di Allende).
Appena posso ne farò una recensione 🙂

A presto!

 

In attesa della prossima recensione dell’inedito di Saramago…

Mi sono resa conto che, presa in trappola da una marea infinita di impegni di lavoro che mi tolgono il tempo e in cambio mi regalano tanti capelli bianchi, ho tralasciato la lettura dei miei libri preferiti, come per esempio i libri di Saramago.
Ho appena comprato l’ultimo suo inedito quello che tanti anni fa un editore pazzo rifiutò di pubblicare.

Appena lo finirò ne farò una recensione, come sempre ma in attesa di questo ho un bisogno quasi psico-fisico di esprimere uno stato di animo che mi fa stare a disagio.

Ho l’enorme fortuna di avere un lavoro e soprattutto un lavoro che amo, un contratto a tempo indeterminato (che però ora non significa quasi più niente) ma sono “semplicemente” laureata in Scienze Politiche e mi occupo di web marketing.
Non sono un dottore, nè uno scienziato, insomma non sono una professionalità della quale non si può fare a meno eppure, ad oggi, vale più un web marketer che un medico.

Avrei voluto tanto fare il dottore quando ero piccola, ma poi siccome piangevo pure se acciaccavo una formica mi è stato fatto capire che al primo paziente morto, mio malgrado, io sarei morta insieme a lui.
Insomma, non ero in grado di poter fare il medico.

Ad oggi penso che se avessi speso tutto quel tempo e tutta quella fatica e tutta quella passione per poi accorgermi di avere un posto da precario o uno stipendio da fame (da fame per essere uno del quale non si può fare a meno) avrei iniziato ad ammazzare tutti…quindi, in sostanza, alla fine ho fatto bene a non fare il medio…decisamente direi.

Avere visibilità sul web pare conti, oggi, più di ogni altra cosa o quasi…forse perchè se ti viene una colica la prima cosa che uno fa è andare su wikipedia…bella roba.

Buona notte.

The cracking codebook – Simon Singh

The cracking codebook di Simon Singh è un testo (chiaramente) in Lingua Inglese che ho avuto un po’ per caso, mentre ero in ufficio…conoscevo in linea generale la crittografia ma non sapevo e non immaginavo quanto questa avesse avuto  un ruolo fondamentale nella storia e in primis nelle grandi guerre.

Il testo è in Inglese ma molto scorrevole, chiaro, molto più di alcuni testi scritti in Lingua Italiana (o che si spacciano per essere tali…).
Il libro inizia dal passato, con Mary Queen of Scots,  la decifrazione del messaggio con il quale avrebbe organizzato l’uccisione della cugina le costò la pena di morte.
L'”evolution of secret wrtiting” arriva con  Erodoto, con le su Historie.
Alcune definizioni importanti per comprendere il concetto: “the aim (crittografia) is not to hide the existance  of a message….but its meaning“: ovvero, obiettivo della crittografia non è tanto nascondere l’esistenza di un messaggio, ma il significato dello stesso.

La crittografia definita come un prodotto di una cultura evoluta, nella sua accezione substitution (differente da transposition) è ritenuta nel camasutra una vera e propria “arte”.

Ancora più “completa” la crittografia araba che non si ferma allo studio  della parola ma arriva a  quello della singola lettera.
Con i monasteri, poi, la crittografia europea “was  a growing industry“.

Dagli eventi alle definizioni per passare attraverso le persone, sono le persone con la loro intelligenza ed elasticità mentale ad aver dato vita a grandi ingegni e il primo analista crittografo europeo fu un italiano Giovanni Soro.

Altri nomi, per citarne solo alcuni tra quelli  che hanno scritto la storia della crittografia,  il geniale Charles Babbage, Leon Alberti e le prime macchine crittografiche, Arthur Scherbius ed Enigma, Alan Turing che riesce a forzare la famosa (o famigerata, dipende per chi avete tifato…) macchina Enigma.

Simon dedicata anche un nutrito capitolo a Internet, privacy e crittografia.
Numerosi sono gli esempi di crittografia
.. ho provato a decifrare qualcosa ma mi è venuto il mal di testa…

La persona che mi ha prestato il libro dice di essere riuscito a capire il messaggio di alcune scritte…e questo mi mette paura visto che la persona in questione è uno dei miei capi….
Per chi volesse cimentarsi www.simonsingh.net/The_CDROM.html

…..OAIC (è il massimo che posso fare :))