Il terrore degli evasori, la tracciabilità dei pagamenti

Tra i tanti blog utili e meno utili, ne ho scovato uno (non vi nascondo che avrei voluto farlo io!) sull’evasione, Antievasione.blogspot.com e siccome sono molto ma molto sensibile a questo argomento visto che io come tutti voi che mi leggete (credo…spero..) pago le tasse, voglio recensirvi questo articolo tratto dallo stesso blog Il terrore degli evasori, la tracciabilità dei pagamenti…lo trovo illuminante, inizia così:

La crisi finanziaria che stiamo vivendo ha spinto il governo Berlusconi a cercare risorse con una modalità del tutto sconosciuta a tutto l’esecutivo: la lotta all’evasione. Sarà forse per l’inesperienza in questo campo che si è mancato di utilizzare lo strumento forse più efficace in questo campo, cioè la tracciabilità dei pagamenti.…….

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Il libro che la tua chiesa non ti farebbe mai leggere

Il libro che la tua chiesa non ti farebbe mai leggere a cura di Tim C. Leedom e Maria Murdy
Circa 550 pagine (sette parti)  più corpose appendice e bibliografia per un libro che sembra più un testo di studio, uno di quelli che forse le nostre scuole non ci farebbero leggere mai, forse nemmeno l’Università.
In ogni modo non è una sola voce a parlare ma moltissime, di premi nobel, studiosi, scienziati ecc ecc.
Inizia dall’uomo di Neandertal e del perché anche allora come oggi si avvertisse la necessità di credere in qualcosa che fosse superiore all’essere umano, quindi armatevi di pazienza perché non è un libro da leggere sotto l’ombrellone, a parte il fatto che l’estate è finita ormai 🙂 .

Dicevo, a me è piaciuto e non perché sposi, in parte, la mia visione acattolica, ma perché è un testo oserei dire scientifico, dove sono riportate evidenze e non opinioni.
Per esempio le evidenze tra Mitra e Gesù, indicativo il fatto che Mitra (secoli prima di Gesù) nacque da una vergine e che alla sua nascita ci fossero dei pastori e che sia stato sempre dipinto con un agnello sulle spalle e molto altro ancora. Di Mitra ne sapevo qualcosa anche io, non conoscevo, invece, Horo (Egitto)  che almeno tremila anni prima di Gesù venne definito l’unto: “nella mitologa astronomica rappresentava il messia e il figlio di dio”.
Il capitolo di Jordan Maxwell (docente di religioni antiche e Astronomo – teologia) è illuminante soprattutto per chi non abbia mai sentito parlare del Sol Invictus, che spiega perfettamente perché, a tavolino, sia stata scelta la data del 25 dicembre come data di nascita del Messia.

Non si parla solo di Cattolicesimo ma anche della altre religioni ovviamente, perché obiettivo del testo non è dare contro a questa religione ma sviscerare le contraddizioni di tutte.
Certo è che se parliamo di contraddizioni la Bibbia è una fonte inesauribile, non si riesce a capire nemmeno qual’era il numero esatto di animali che Noè decise di portare sull’Arca, si accetta subito la versione di 2 animali per ogni specie ma la versione (Genesi 7:2-3) delle sette paia di uccelli e sette paia di animali puri non ha riscosso successo…chissà perché.
Comunque, per conoscere nel dettaglio tutte le contraddizioni o vi leggete il libro o vi leggete la Bibbia 🙂 .

Quel che non mi fa sorridere, invece, è la scheda di un capitolo che riguarda i misfatti della Chiesa, si insomma lo sappiamo tutti che in passato in nome di Cristo sono state ammazzate persone, tuttavia trovarsi davanti una lista di date (dal 1099 al 1572) con accanto la descrizione dei massacri perpetuati dai cristiani fa sempre un certo effetto.
Dolore, per chi ama la cultura e il sapere, lo fa anche quel breve trafiletto a pagina 313 intitolato Libri bruciati che inizia così: “Uno dei più famosi roghi di libri della storia fu la distruzione voluta dai cattolici della biblioteca più grande del mondo, ad Alessandria, nel 391. …

Vi lascio, come di consueto, con la frase che più mi ha toccato anche perché racchiude in sé esattamente quel che per me è il concetto di “dio”:
Non importa il nome di Dio, poiché l’amore è il vero Dio di tutto il mondo- Proverbio Apache. ..e, aggiungo io, forse Dio era apache …

In vacanza porterò due libri, suggerimenti?

Chiedo umilmente perdono…il lavoro mi ha praticamente fagocitato e prima di partire per le vacanze (mancano 3 giorni e saranno i giorni più lunghi della mia vita…) devo assolutamente terminare alcune cose molte delle quali sono, diciamocelo, un enorme sfracellamento di….ma vanno fatte…anzi forse avrei dovuto farle prima..ma vabbè .
Devo ancora trascrivere sul mio blog di recensioni la recensione dell’ultimo libro che ho letto e di quello che sto per terminare (in lingua inglese), e forse riuscirò a farlo prima di partire, magari da casa se la connessione mi assiste, visto che da qualche giorno fa i capricci.

Invece in vacanza vorrei portarmi due libri ma non so quali, o meglio vista la mia passione per i libri ho il problema di decidere quali portare, ne avrei uno acquistato grazie ai miei colleghi che è di attualità (non ricordo il titolo ma parla delle beghe della Chiesta e il potere economico) e poi vorrei portare con me un romanzo, pensavo all’ultimo dell’Allende.
Suggerimenti???

A presto miei cari lettori!

Santoro, “Tutti in piedi” con lui, per noi, per la nostra libertà!

Si chiama “Tutti in piedi” ed è l’iniziativa di Santoro definita come “la trasmissione-manifestazione” che tra 3 giorni, il 17 giugno alle ore 21, andrà  in diretta da Villa Angeletti (Bologna).
Vi parteciperanno grandi (davvero) come Elisa Anzaldo, Maurizio Crozza, Serena Dandini, Teresa De Sio, Antonio Ingroia, Max Paiella, Daniele Silvestri,  Subsonica, Marco Travaglio, Vauro e tanti altri.

Come immagine di sfondo del sito Tutti in piedi è stata scelta una vignetta di Vauro..che come al solito la dice lunga…insomma, la vera evoluzione dell’essere umano sta nel combattere per le proprie idee, per la libertà.

FATE GIRARE!

Giornale sul SEO, SEO Quotidiano.it

Cari lettori che mi seguite così assiduamente.. 🙂 che siete sempre pronti a leggere delle mie recensioni più o meno strampalate dei numerosi libri che leggo e amo leggere quando non lavoro, avrete capito che il mio lavoro oltre a darmi il pane quotidiano mi da anche tanta passione…si mi ritengo fortunata.
Soprattutto provo un certo piacere, sottile ma intenso, quando posso parlare di libri e/ o giornali online che trattano della materia del mio lavoro, ovvero seo, sem e chi più ne ha più ne metta.
Questo giornale online – SEO Quotidiano.it – è del tutto diverso dai molti giornali online…prima di tutto perchè ha un aspetto “vecchio stile”…ricorda quei giornali di un tempo che fu…quasi stropicciati, ingialliti..antichi e non vecchi..e poi perchè è DAVVERO un aggregatore del MEGLIO DEL MEGLIO…un filtro dei filtri  che filtrano il meglio (cari amici so che siete abituati a queste miei poco consone elugubrazioni mentali 🙂 ).

Risorse utilissime per chi è appassioniato di web mareketing sia in lingua italiana sia in lingua inglese, che dire…buona lettura!

Io mi vergogno

Sto pensando di fare una vacanza all’estero, di pochi giorni, ma l’idea che qualcuno, solo sentendomi parlare in italiano, possa pensare che io abbia votato Berlusconi, mi fa vergognare (potrei dire “come un cane” ma non vedo perchè un cane debba vergognarsi).

Sto pensando di applicare una frase sul mio cappotto, proprio dietro, sulla schieda  e che recita “Io non ho votatao Berlusconi” ma non riesco ad appiccicarmi quel nome da nessuna parte nemmeno se davanti c’è una negazione.

Mi vergogno, tutto qui…è un sentimento molto umano no?
Poi sento Maroni a Ballarò, poi Giuliano Ferrara, poi la Santanchè…poi Bossi, poi Alfano..e tutti (troppi) gli altri e penso che “dai, non è possibile che so tutti pazzi…forse sono io che sbaglio“…
E mi ri-vergogno un’altra volta..perchè mi sono messa in discussione e non avrei dovuto perchè la regola che la quantità prevale sulla qualità è pericolosissima.

Mi vergogno, non solo perchè il nostro Presidente del Consiglio non sa pronunciare la parola Google ma perchè non conosce nemmeno la Lingua Italiana e non sa che il verbo “inculcare” non ha mai un significato positivo nemmneo se a “inculcare” sono i genitori…il contrario di inculcare è lasciare liberi..e allora oltre a vergognarmi mi viene l’ansia.

Mi vergogno un po’ come quando sei al teatro e quello vicino a te comincia a mandare messaggi dal cellulare senza aver tolto il suono ai tasti e tutti guardano te perchè sei quello più vicino e quindi “potresti” essere tu…
Mi vergogno perchè non so che fare e perchè oggi mi lamento ma domani continuerò ad andare a lavoro, in palestra, a uscire con gli amici, al cinema a vedere un film horror, a casa a mangiare un piatto di pasta, a dormire tra le braccia del mio amore… tutto scorre , diceva Eraclito, nulla è come prima…eppure non adesso qui, in Italia…

Lo so che non è una recensione ma il blog è mio e ci faccio quello che mi pare…
scusatemi…un attimo di berlusconismo..

Grazie, ecco perchè senza gli immigrati saremmo perduti

Il libro intitolato “Grazie, ecco perchè senza gli immigrati saremo perduti” di Staglianò è una dimostrazione palese dell’imbecillità di chi pensa che l’Italia può campare senza immigrati.
Non è un testo “sentimentale” strappalacrime ma, invece, un testo “scientifico” che, dati alla mano, ci fa comprendere quando dal punto di vista economico gli immigrati siano, attualmente e per il futuro sempre di più, la soluzione della crisi italiana e non solo direi.
24 vicende per ogni ora della giornata, per “ogni giornata, una giornata gentilmente offerta dali stranieri“.

Il libro inizia subito con una percentuale.
Il 10% del Pil  è prodotto dagli immigrati.

Inizia con le ore 1: le badanti, ci avete mai pensato?? Dove vanno le badanti che si ammalano? Chi “bada” a loro?
Ore 2, i pescatori: lo sapevate che molti pescatori hanno nomi italiani ma sono stranieri perchè così fanno maturare la pensione agli italiani??
Ore 5: addette alle pulizie come Afida, straniera che deve anche mantenere il marito (ITALIANO) perchè invalido al 75%, lei prende 600 euro di stipendio e ne paga 750 di affitto.
Ore 13: cuochi e lavapiatti, lo sapevate che la migliore carbonara premiata dal Gambero Rosso è stata cucinata da un tunisino??

Detto questo, bisognerebbe solo ricordarsi una cosa, una cosa soltanto: dal 1861 ben 30 milionidi italiani sono partiti per cercare lavoro all’estero…OVVERO SONO IMMIGRATI!

Blog di Riccardo Staglianò