L’eleganza del riccio -Muriel Barbery

Che bello!
Leggetelo, leggetelo e leggetelo!
Il libro “L’eleganza del riccio” di Muriel Barbery è davvero bello, in tutti i sensi, dal contenuto al contente, dalla forma alla sostanza, non c’è una sola cosa che non mi sia piaciuta.

54 anni Renee, una portinaia dotta e acculturata che tutti i condomi (o quasi) credono quasi analfabeta, Paloma, 12 anni, una ragazzina ricca che vuole morire, profonda in ogni sua riflessione ma ritenuto mezza cretina dalla sorella e da qualcun’altro, Ozu, il ricco giapponese, nuovo condomino che stravolgerà la vita dei condomini.
Le storie dei condòmini passano attraverso le riflessioni della portinaia  e della piccola Paloma, il condominio come una società in miniatura che conserva in sè pezzetti di vita che messi insieme sono niente altro che la Vita.

E’ Paloma che, parlando con Ozu, tira fuori il titolo del libro, quando parlando di Madame Michel (la portinaia), afferma: ha l’eleganza di un riccio..

Il “momento” che ho gradito maggiormente è quando Renee, Ozu, Paloma e poi l’arrivo della cara amica di Renee, Manuela, si ritrovano tutti e quattro nella guardiola della portinaia: non so ma è stata una piacevole sensazione di “benvenuto” anche per me, come se sapessero che li stavo leggendo e mi accogliessero, discreti, tra le pagine del libro per farmi compagnia.

Il finale non te lo aspetti assolutamente così, io perlomeno non lo avrei mai detto..fa male, mi ha fatto male come fa male una notizia che non avremmo mai voluto sapere.

E’ un libro a mio avviso “dotto”, non nel linguaggio che, invece, scorre ed è assolutamente semplice nella sua complessità, ma in alcune tematiche.
L’autrice, Muriel Barbey, docente in Filosofia, utilizza le sue conoscenze per creare un personaggio, la portiera, sicuramente tra i più acculturati mai descritti nei libri che ho letto!

img ripresa da Libreriauniversitaria.it

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Il coraggio di scegliere – Fernando Savater

Sino ad ora non avevo letto nulla di Fernando Savater, docente di Filosofia all’Università di Madrid e noto intellettuale spagnolo.
Il coraggio di scegliere è una “collezione” di riflessioni e considerazioni di una mente chiaramente “aperta” che vede olte quel che lo circonda anche a distanza di miglia…e non è poco.
Riflette sulla Libertà...e non è poco nemmeno questo, però non è un testo che consiglio a sprovveduti o lettori in erba… è un testo impegnativo non per il linguaggio ma perchè ti costringe a seguire senza perdere nemmneo una virgola altrimenti devi cominciare da capo.
Qual’è il punto  sul quale riflettere?
Non l’origine ma il principio e il principio dell’uomo sta nell’azione..il contrario del programma.
Programmi sono i modelli vegetativi e gli istinti, le rose e le pantere sono programmate..“”il cervello è l’organo specifico dell’azione“.
E a proposito di pantere e uomini, non ci avevo mai pensato, ma è vero: la differenza tra uomo e animale sta nella totale assenza di specializzazione dell’essere umano.
Non abbiamo sviluppato le branchie insomma nè tantomeno le piume ma possiamo nuotare all’accorenza e trovare il modo di riscaldarci.
Il fatto di non esserci specializzati comporta che riusciamo ad adattarci a qualsiasi situazione.
Savater parla poi del piacere, (da dove viene la cattiva fama morale del piacere?….quando godiamo non abbiamo bisogno di niente e nessuno) della politica e bellissimo il passo sulla verità, così scrive:

Perchè si odia, si disprezza  e si teme la verità? Perchè la verità prima ci manca e poi è di troppo…

Il libro mi ha suggerito un nuovo testo da cercare in biblioteca o acquistare: Storia morale  del XX secolo di Jonathan Glover.

La copertina del libro, così come mi ha poi suggerito una mia collega (non Elisa questa volta) un’altra “bionda” (e pure alta!) Francesca, (in quanto laureata in Sociologia è riuscita a individuare subito la tematica della copertina), si rifa alla gestalt.
Direttamente dalla chat di Skype di Fra:
Si chiama psicologia della gestalt, gestalt significa forma e quindi si dice anche psicologia della forma, l’aspetto più importante di questa teoria è la contrapposizione al modello comportamentista basata sul concetto di SRTIMOLO-RISPOSTA“.

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