Psicopatologia della vita quotidiana – Freud

Ho letto questo libro di Freud, Psicopatologia della vita quotidiana, com molto piacere.
Cercavo delle motivazioni da addurre per le mie continue dimenticanze 🙂 e ne ho trovate moltissime.

Il testo è un insieme di case history su pazienti (ma anche su Freud stesso, che non so proprio come sia riuscito ad analizzare se stesso!) che nella quotidianità hanno riscontrato della “anomalie” dei loro atteggiamenti, soprattutto falsi ricordi, dimenticanze, ricordi infantili e ricordi di copertura.

Se credete, per esempio, di aver “semplicemente” smarrito un oggetto, fate attenzione potrebbe trattarsi, invece, di “abilità inconscia con la quale un oggetto viene smarrito per motivi nascosti ma importanti“.
Mentre, se per caso, vi capita (vostro malgrado) di rompere qualcosa, potrete sempre dire che lo avete fatto “per esprimere un corso di pensieri inconscio“.

Personalmente ho trovato la motivazione migliore che potessi trovare per giustificare la mia memoria da criceto.
La prossima volta che dimenticherò qualcosa (cioè tra 2 secondi) dirò:
una potenza psichica che mi è ignota mi deruba della disponibilità dei nomi propri che si trovano nella memoria“.
FATE BENE ATTENZIONE: perchè questa frase può essere utilizzata per tutto, basta sostituire le parole “nomi propri” con qualsiasi altra parola e invece di sembrare dei semplici smemorati, sembrerete smemorati colti….

Ecco a che servono i Libri 😉

 

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Supersenso – Perchè crediamo nell’incredibile – Bruce M. Hood

E’ un figata, dovete leggerlo soprattutto se vi piace comprendere alcuni comportamenti che vi appaiono incredibili o non spiegabili…evitate di leggerlo se avete una visione romantica del mistero..potrebbe sconvogervi :).

Supersenso, scritto dal direttore del Cognitive Development Center dell’experimental Psychology Department dell’Università di Bristol, apre la mente, definitivamente, e dopo averlo letto non sarai più lo stesso …e menomale.

Intanto vi siete mai chiesti perchè c’è una certa reticenza ad andare ad abitare in quelle costruzioni e case chiamate dagli agenti immobiliari  “stigmatizzate”? Case dove sono accaduti efferati omici o stragi?
Bruce lo spiega molto bene anche portando casi reali di case “fantasma” 🙂  “Gli esseri umani hanno un’inclinazione naturale ad avere credenza soprannaturali“.

Questo accadrebbe a casua del Supersenso, si occupa “dei pensieri e dei comportamenti legati al soprannaturale..“.
Ma perchè si crede al soprannaturale? “La ragione principale… è l’esperienza personale

Non mancano, di tanto in tanto, i quiz…e vi faranno sentire profondamente stupidi..per esempio: “Sapreste dire quanti invitati dovrebbero essere presenti a ogni festa affinchè in  una metà dele feste a cui partecipate in un anno vi siano due persone nate lo stesso giorno?…
Io conosco la risposta perchè l’ho letta sul libro..ma non ve la dico..

Il cervello vede e non gli occhi..la mente non è pigracerca sempre attivamente di trovare un senso..” (Vasco Rossi lo dice spesso..”Voglio trovare un senso a questa vita. Anche se questa vita un senso non ce l’ha”).

Che cosa dire di tutti gli infiniti riti scaramantici dei personaggi famosi, politici, sportivi e attori?
Si cerca solo, con questi atteggiamenti, di credere di essere artefici della propria fortuna perchè ” l’incapacità di agire è psicologicamente dolorosa“.

Mi piace, molto, la definizione dell’autore sulla diversità dei sessi, consiglierei questo libro al Papa, ai cattolici bigotti, a Berlusconi (insomma a tutti quelli che non hanno il rispetto della vita altrui), ecco cosa scrive Hood:  “In verità molti dei nostri confini biologici intuitivi, come l’identità sessuale, sono pi apparenti che reali. Le somiglianze e le origini comuni sono molte di pi di quanto ci sembri. Se non mi credete, domandatevi perchè gli uomoni hanno i capezzoli” .

E a proposito del  religione : “..una buona preparazione scientifica può combattere la diffusione del virus religioso..”.

Nel libro vengono dettagliatamente presentati anche diversi esperimenti attraverso i quali l’autore spiega, scientificamente, quel che il nostro Supersenso accetta come incredibili.
Si parla di sesso, religione, di malattie strane come la sindrome di Capgras che ci fa credere di essere circondati da alieni..io questa sensazione ce l’ho ogni volta che inquadrano l’aula del Parlamento.

Vorrei lasciarvi, come di consueto, con quella che per me è la frase più bella del libro e si riferisce al concetto di “morte”:

Lo stato di morte è semplicemente il processo della vita in direzioni diverse“.

Copertina del libro Supersenso di Hood
Supersenso - Perchè crediamo nell'incredibile

La follia della normalità – Arno Gruen

La follia della normalità – Per un’interpretazione della distruttività umana.

Arno Gruen, professore di psicologia, utilizza nel libro La follia della normalità – Per un’interpretazione della distruttività umana un linguaggio semi tecnico, quindi non è consigliabile a chi è del tutto digiuno di psicologia.
Sin dall’inizio del libro si capisce subito il punto di vista dell’autore, lo schizzofrenico è “migliore” di chi si sforza di apparire sano…e come dargli torto!
Personalmente non condivido in pieno la totale attribuzione della responsabilità  ai genitori nei confronti dei propri figli, questi ultimi “..il bisogno di vendicarsi per essersi sottomessi al potere e alla volontà dei genitori...”.

Nonostante il testo sia datato 1994 è incrdibile come alcune affermazioni possano essere esattamente trasportate al 2009 quando parla dei veri folli come di coloro che vogliono “convincere gli altri che essi agiscono, pensano e sentono in modo adeguato“.

Nel testo si trovano riferimenti ad alcune delle malattie mentali come anoressia e bulimia, sentimento dell’odio e porta come esempi casi e personaggi reali.
E’ il caso di Barbie (incredibile ma questo non è il nome della bambola bionda), un giovane spietato hitleriano il cui atteggiamento, mi pare (il dubbio è d’obbligo), è quasi “giustificato” dall’autore con la mancanza d’amore da parte dei genitori, in special modo a causa della madre.
Su Hitler Arno Gruen scrive diverse pagine ma quello che più dovrebbe far riflettere è proprio il passaggio nel quale sottolinea il fatto che Hitler non era solo nel suo piano…aveva un intero Paese a favore “”un assenso all’autodistruzione“).

Poi ancora, il caso di Greggs Sanders che “una sera d’inverno uccise padre e madre con una scure” , la tragedia di My Lai durante la guerra nel Vietnam, sconvolgente il capitolo sul maltrattamento dei bambini.

Personalmente, per un attimo, ho perfino temuto di essere matta...spesso, durante le mie passeggiate di trekking in montanga, appena vedo un albero che mi piace (non so perchè un albero mi possa piacere più di un altro..) corro verso di lui e lo abbraccio…eppure per un accadimento simile (il protagonista abbracciava una colonna di ghiaccio) dovrebbe insospettire i miei genitore, pare sia dovuto per mancanza di affetto…
Sarò un’eccezione, ma l’amore che ho ricevuto e che ricevo quotidianamente dai miei cari vecchietti è così tanto che potrai farne una scorta!

L’immagine è tratta da http://sites.google.com/site/progettolineagotica/

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