Giornale sul SEO, SEO Quotidiano.it

Cari lettori che mi seguite così assiduamente.. 🙂 che siete sempre pronti a leggere delle mie recensioni più o meno strampalate dei numerosi libri che leggo e amo leggere quando non lavoro, avrete capito che il mio lavoro oltre a darmi il pane quotidiano mi da anche tanta passione…si mi ritengo fortunata.
Soprattutto provo un certo piacere, sottile ma intenso, quando posso parlare di libri e/ o giornali online che trattano della materia del mio lavoro, ovvero seo, sem e chi più ne ha più ne metta.
Questo giornale online – SEO Quotidiano.it – è del tutto diverso dai molti giornali online…prima di tutto perchè ha un aspetto “vecchio stile”…ricorda quei giornali di un tempo che fu…quasi stropicciati, ingialliti..antichi e non vecchi..e poi perchè è DAVVERO un aggregatore del MEGLIO DEL MEGLIO…un filtro dei filtri  che filtrano il meglio (cari amici so che siete abituati a queste miei poco consone elugubrazioni mentali 🙂 ).

Risorse utilissime per chi è appassioniato di web mareketing sia in lingua italiana sia in lingua inglese, che dire…buona lettura!

Link utili: web marketing e SEO

So che non c’entra nulla con la recensione dei libri (anche se non è del tutto vero…perchè volendo potremo paragonare i siti internet ai librianzi farò proprio così…quindi ritratto tutto :)..

Ricominciando, quindi, vi presento alcuni libri (link di siti) secondo me utili e “nuovi” che possono interessare chi cerca, per esempio “libri web marketing“:

  • Analisi di  due siti:

http://www.google.com/support/forum/p/webmasters/thread?tid=1de75ae4ec08e236&hl=it

http://www.google.com/support/forum/p/webmasters/thread?tid=2bd5f7902d627b64&hl=it

Corso SEO a Roma IV Edizione …… 🙂 🙂 🙂 …. chissà chi sarà la docente ???

Buzz Marketing nei social media – come scatenare il passaparola on-line

Vi ricordate Elisa, la mia collega, anzi “un’amore di collegaGingerbread man by Elisa ?,ecco lei,  in quanto esperta di Social Media, mi ha generosamente prestato un testo che ha comprato da poco: Buzz Marketing nei social media, come scatenare il passaparola on-line (Dario Caiazzo, Andrea Colaianni, Andrea Febbraio e Umberto Lisiero).

Se vuoi avere a che fare con il web un testo del genere è d’obbligo: buzz marketing e passaparola, womma, reputazione online e molto altro.

Intanto, che tipo di comunicazione è quella attuale?
Many to many: ecco la vera rivoluzione del web 2.0, che nel testo viene definito “centro gravitazionale”  (ma pare siamo arrivate al 3.0…o no?), di fatto è che in base all’ultimo Rapporto Nielsen nel 2009 ben i 2/3 deli utenti internet visitano blog e social…non poco insomma, quindi (e qui è il SEO che è in me a parlare) bisogna presidiare..presidiare!

Protagonista la generazione Y, giovani tra i 18 e 25 anni che in questa comunicazione many to many sono i veri protagonisti.

Utili definizioni nel settore come per esempio il fatto che Twitter è un microblog non è un social network!!!!
Da approfondire (almeno per me) il concetto di Womma (word of mouth) e la memetica, interessantissime le case history di Ford Fiesta (buzz marketing e Flicker) , Dell (Twitter), Pepsi (Friendfeed).

Oltre a un capitolo dedicato a risorse utili per il monitoraggio della reputazione online:

Da Libreria Universitaria

 

Ecologia dei siti web

Come e perché usabilità, accessibilità e fogli di stile stanno cambiando il modo di realizzare i siti internet.

Chi come me si occupa di SEO sa perfettamente che tra un sito accessibile e un sito più o meno ottimizzato, il primo è di gran lunga preferito dai Motori di Ricerca, Google per intenderci.
Mi sono quindi avvicinata a questo libro in modo “positivamente prevenuta” ma è un testo che consiglio soprattutto a chi, ancora nel 2008, si permette di fare siti e sitarelli dove nemmeno Mago Merlino riuscirebbe a trovare quel che cerca.
Maurizio Boscarol, oltre ad essere il gestore di uno dei siti a mio avviso più utili sia per chi è del mestiere sia per chi non lo è, http://www.usabile.it, è membro del gruppo di lavoro delle Web Content Accessibility del W3C.
Oltre a fornire chiari esempi di usabilità e accessibilità (è bene sottolineare che non sono la stessa cosa!) sviscera nel profondo entrambi i concetti in modo chiaro ed esaustivo.

Usabilità dei siti web: efficacia, efficienza e soddisfazione,  previsione degli errori, possibilità di “rimediare” all’errore stesso, test, feedback, design usabile e molto altro.
I link? Meglio se testuali, sottolineati ( e solo per i link!), blu (parola di Nielsen) e se visitati un colore diverso, evitate parole generiche come “clicca qui” (dal punto di vista SEO vi dico che sarebbe molto più utile inserire parole chiave al posto di quell’anonimo invito!), usare l’attributo TITLE (…come vedete il SEO e l’usabilità hanno molto in comune, a lavorare bene per gli utenti si lavora bene pure per i Motori di Ricerca!)…ecc.ecc.
Interessante il capitolo sui contenuti: “Il web è il regno della concretezza e della concisione”..
Esplicativo anche il concetto di differenza tra architettura dell’informazione e usabilità: “Non è compito dell’usabilità studiare la classificazione più idonea per archiviare i contenuti, ma la maniera più idonea per servirli”.

Accessibilità dei siti web – i diritti dei meno abili: un tema del 20° secolo
Anche in questo caso le coincidenze con il SEO sono evidenti, per esempio l’importanza dell’attributo ALT per le immagini (anche il LONGDESC e TITLE).
ACCESSKEY, TABINDEX, headers, uso di tabelle solo per dati tabellari ecc.
Il colore: “problema” ampiamente e tutt’ora dibattuto.
Utilizzare un forte contrasto tra i colori per evidenziare aree diverse e soprattutto testare il prodotto finale su chi è meno abile, solo così si può essere quasi certi del risultato ottimale.
Interessante anche la parte dedicata ai PDF e a come renderli accessibili (anche qui, ottimizzazione pdf e SEO vanno di pari passo…).
Infine l’ultimo capitolo è interamente dedicato ai CSS.
Non recentissimo, ma sempre utile.