In principio era Darwin – Odifreddi

In principio era Darwin – La vita, il pensiero, il dibattito sull’evoluzionismoPiergiorgio Odifreddi.

Breve testo gustoso da leggere in un paio di giorni, anche un giorno solo per chi non è del tutto digiuno di Darwin.
Un libro di poco più di un centinaio di pagine scintifiche dove non mancano, in pieno stile Odifreddi, “frecciatine” e ironie sulla chiesa e a tutto quel che va contro il pensiero logico, scientifico.
Dopoil libro “Il vangelo secondo la scienza” ho deciso di leggere questo testo “semplicemente” perchè mi restava del tempo prima di riportarlo in biblioteca.

Mi piace molto lo stile Odifreddi, così diretto senza “arzigogoli” inutili e soprattutto è uno dei pochi che dice quello che pensa sulla chiesa e ovviamente lo fa molto, ma molto bene, utilizzando Darwin.
Intanto posso dirvi che da quanto ho capito Dio ha un nome (e volendo anche un cognome) scientifico: Escherichia Coli.

Escherichia coli

Da questo esserino disgustoso viene la vita e dai moscerini…

Darwin, il solitario che andava male a scuola, il suo viaggio nel 1831 a bordo del Bagle, la tappa più importante del viaggio nel 1835 alle Galapagos…e molte altre discussioni.

Credo che a breve leggerà il testo citato da Odifreddi: In difesa di Darwin.

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Il vangelo secondo la scienza – Piergiorgio Odifreddi

Il libro Il vangelo secondo la scienza, che non consiglio come  lettura a tempo perso perché, andando avanti si fa complesso (non è un libro da “sotto l’ombrellone” è un libro che va elaborato), inizia subito in modo chiaro e diretto, non lascia intuire te lo dice proprio: inizia con il perché l’autore abbia avvertito l’esigenza di scrivere questo libro.
Racconta l’aneddoto di un viaggio a Calcutta, qui Odifreddi registra una forte incongruenza tra un suntuoso tempio e, accanto, a pochi passi di morte, la casa dei moribondi di Madre Teresa “…la casa non ha nemmeno un atrio….quei corpi sofferenti e seminudi distesi sul pavimento e privi anche di un letto, nonostante le offerte miliardarie ricevute dalla Santa”.
Il libro non ha come bersaglio principale la chiesa cattolica (anzi) , il bersaglio del libro è tutto ciò che non è scienza, quindi la religione (in generale).
La prima contraddizione religiosa si incontra con la distinzione tra vegetariano e  carnivoro (Genesi IX, 3 e Paradiso Terrestre I, 29).
Il professore di Logica spiega da un punto di vista psicologico termini e concetti quali misticismo, ritualità e teologia.
Per chi come me ama la filosofia, i passaggi (molti a dire il vero) su filosofi come Platone, Agostino, Pitagora, Aristotele, Plotino, Kant sono quasi illuminanti.
Per esempio, particolarmente illuminante (almeno per me che sono una donna) è la riflessione verso la quale Odifreddi ci conduce con, appunto, la pura logica lì dove, raccontando la creazione dell’uomo così come raccontata nella Genesi, sottolinea come Dio per creare l’uomo abbia in lui soffiato (nelle narici) l’anima ma per creare la donna questo soffio vitale viene, per qualche motivo, “dimenticato”…
Odifreddi utilizza non solo la logica ma anche l’ironia e, ovviamente (dico ovviamente perché tra i premi ricevuti dal professore anche quello Galileo dell’Unione Matematica Italiana) la confutazione dei puri “Giochi matematici”….
Impegnativo

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