La fine del mondo storto – Mauro Corona

Per chi ama (e adora) la Natura come me, leggere libri come questi è come sentirsi a casa, ovunque si stia, sull’aereo inviaggio verso Dublino, sul treno per raggiungere Roma,  a lavoro, durante la pausa pranza..è un libro “buono” che ci fa comprendere con un linguaggio chiarissimo ma mai scontato,l’importanza del preservare le Energie che la Natura ci dona gratuitamente ogni giorno.
Lungi dall’essere un libro romantico o ridondante nei concetti che da anni ci propinano con pubblicià progresso che passano veloci come fulmini tra un pianto e l’altro di qualche talk show, La fine del mondo storto di Mauro Corona è a volte “atroce”, duro.

Immaginate che un “giorno il mondo si svegla e scopre che sono finiti il petrolio, il carbone e l’energia elettrica..Gli uomini si guardano l’un l’altro, hanno occhi smarriti e il terrore stringe i loro cuori. E ora come faranno?

Di occasioni di immaginare cosa possa accadere ce ne sono molte, basta un po’ di immaginazione appunto..ma leggere così nero su bianco fa quasi paura…
La prima volta che nel libro si cita il titolo stesso, ovvero di “la fine del mondo storto” è a pagina 29, quasi alla fine lì dove si preannuncia l’arrivo dell’inverno “si porta nella gerla la fine del mondo…la fine del mondo  storto.Un mondo pieno di roba superflua..un’anguria marcia disfatta dalle scarpe ferrate dell’eccesso“.

Che succede a questo punto? Alcuni sopravvivono altri no…meglio chi ha vissuto e vive in montagna che sa ancora usare le mani…qualche politico sopravvive (io direi..putroppo 🙂 ) ma anche qui la frasce che accompagna “la scena” è davvero spiazzante…Non vi resta che leggerlo perchè se mi seguite allora vi piacerà!
Poi fatemi sapere!

PS. Sono andata sul sito dell’autore Mauro Corona ho trovato altri titoli e bellissime copertine (io guardo anche quelle…) che acquisterò sicurament; quella di sotto riportata è la copertina de La fine del mondo storto.

Cliccando sull’immagine della copertina del Libro accedete a IBS Libri

Annunci

Ricette 2.0, dai blog alla tua tavola

Si intitola così Ricette 2.0, dai blog alla tua tavola ed il primo libro interamente 2.0, perchè realizzato prendendo le migliori ricette provenienti dalla blogosfera.
Ci sono una marea di ricette e anche lo “stile” del libro, benchè cartaceo, richiama molto lo stile “leggero” ed essenziale del 2.0: insomma una figata!
Da regalare alle proprie donne e non solo, cario anche come regalo aziendale, poco costoso, appena 9, 90 euro, e perfino  “buono” visto che di questo importo un euro andrà al Banco Alimentare Onlus!

Non resta che acquistarlo direttamente online!

ricette 2.0

Il sangue del Sud – antistoria del Risorgimento e del Brigantaggio

Come promesso, di ritorno dalle vacanze (ho comprato una felpa all’Isola del Giglio tanto faceva freddo!) ecco la prima recensione dei due libri letti, il primo è una sorta di saggio storico scritto come fosse un romanzo e per questo estremamente scorrevole e interessante: Il sangue del Sud – antistoria del Risorgimento e del Brigantaggio di Giordano Bruno Guerri.

Pur essendomi laureta in Sicenze Politiche indirizzo storico non ho mai letto nulla, durante gli anni di università e gli esami di storia, che riguardasse i briganti e nel mio immaginario come in quello della maggior parte delle persone il brigante era un “birboncello”.
Niente affatto miei cari, qualcuno si, era un deliquente ma molti, forse la maggior parte altro che bricconcelli, hanno lottato (forse i metodi erano esagerati ma parliamo di un periodo in cui tutto era esagerato se rapportato a oggi) per l’indipendenza del Sud dal Piemonte, hanno rubato ai ricchi per dare ai poveri come veri Robin Hood all’italiana.

E chi lo sapeva che esistevano anche le brigantesse???Io no, e mi ha affascinato la storia di queste donne che dirle appartenenti al sesso debole è proferire un’eresia.
Chiavone, il brigante che voleva essere Garibaldi e marciare su Torino, Carmine Crocco, il re dei briganti, Francesca La Gamba, Niccolina Licciardi, Giuseppina Vitale, Chiara Di Nardo, Rosaria Rotunno, Maria Capitanio, Michelina De Cesare e tante altre.
La rilfessione più dura mi è venuta in mente quando ho letto il capitolo sulle Leggi speciali (e relative torture) inflitte a questi uomini e a queste donne: perchè nessuno mai ha parlato di questa cosa?

Leggetelo, ne vale la pena ed è quasi obbligatorio se amate la Storia, la Storia vera.

Clicca sull’immagine della copertina per acquistare il libro da Unilibro.it