Book in progress, progetto innovativo!

Ho appena finito di leggere Nova (esce con il Sole24ore il giovedì ed è assolutamente obbligatorio comprarlo perchè vi da un’enormità di informazioni, news inerenti ricerca, innovazione e creatività) , ci sono alcune news ed eventi inerenti i libri e vorrei segnalarvene una che reputo veramente degna di nota.

Il mio totale plauso al preside dell’Istituto tecnico Ettore Majorana di Brindisi perchè dal 15 settembre molti dei suoi studenti si recheranno a scuola con il solo pc, perchè i libri se li sono fatti da soli a scuola con licenza creative commons.
Il progetto si intitola Book in progress ed veramente innovativo sotto ogni punto di vista: pensate alla schiena degli studenti, pensate al risparmio di carta, pensate al risparmio economico conseguito per non aver dovuto acquistare libri di testo a dir poco cari (e poi dicono che la cultura è di tutti…) , pensate a tutto quel che vi passa per la testa, io penso che sia eccezionale, un vero, forse uno dei pochi, esempio di convenienza su tutti i campi: bravo preside!

Il preside lanciò, già un anno fa, il progetto e, a oggi, questo conta en 14 Istituti italiani che hanno auto prodotto libri per 16 diverse materie, non solo in formato elettronico ma anche cartaceo (per chi lo vuole acquistare basta un contributo di 35 euro).

Come funziona Book in progress?
E’ più semplice a vedersi che a dirsi, qui trovate il video dimostrativo..

Gli Istituti interessati possono aderire al progetto utilizzando un Modulo che trovate cliccando il seguente link

Spero che l’iniziativa abbia successo e vi invito a segnalarla, se lo meritano!
Istituto Ettore Majorana di Brindisi

Perle ai Porci – di Gianmarco Perboni

Il lettore che ha già avuto a che fare con le mie recensioni sa quanto amo ripetere ogni tanto, qua e là tra le righe, qualche frase del libro che sto recensendo.
Di “Perle ai Porci – di Gianmarco Perboni” (nome finto…ora capiremo perché) avrei citato tutto, dall’inizio alla fine ma, come potrete bene capire, ci sarebbe potuto essere un piccolo problema di diritti d’autore.
Insomma questa lunga introduzione solo per dire che mi è piaciuto davvero questo libro: diretto, senza falsi perbenismi, acuto, straziante anche (ora capiremo perché) e con un finale che fa pensare che tutto quel che si è creduto di leggere nelle 214 pagine forse, ma dico forse, non è sempre vero.

Il libro nasce come uno sfogo di un professore del Liceo “carogna” si auto definisce così, i fatti sono tutti realmente accaduti (purtroppo), i nomi ovviamente (compreso il suo …) sono tutti inventati perché sappiamo bene che in Italia c’è la libertà di parola no??

Comunque, tornando al libro, scorre piacevolmente sotto gli occhi e a volte fa addirittura male, mi ha fatto male constatare che le impressioni che ricevo dall’osservazione degli atteggiamenti e dall’ascolto dei discorsi (?) di questa nuova generazione (forse sarebbe meglio chiamarla degenerazione…) sono le stesse che ha avuto e che ha un insegnante.
E’ una tragedia perché significa che il mondo (almeno l’Italia) è destinato ad estinguersi grazie ai porci.
I porci sarebbero gli studenti, le perle, ovviamente la cultura: “… l’ignoranza degli studenti è congenita, abissale e irrimediabile.”
E’ un libro profondamente attuale, parla della scuola privata, di quella pubblica, della burocrazia, degli esami (truffa ?) di idoneità, del SSIS, del potere dei bidelli, del perché abbia vinto Berlusconi: “…se lo dice la tv vuol dire che va bene così” (facendo un sillogismo se Tv = verità e Berlusconi = Tv , allora Berlusconi =verità….).

Qualora qualche insegnante avesse eventuali dubbi su come comportarsi con i propri studenti valga anche solo questo come consiglio “…Se agli studenti dai un dito, ti divorano la metà del corpo cui il dito appartiene e piantano una bandierina anche sul rimanente mezzo”. Che devo dire …bellissimo!

perle ai porci

Link del prof Perboni www.profperboni.blogspot.com

Alberto Marani: difendiamo la CULTURA

Io ho aderito!!!

Gruppo Facebook per Alberto Marani

Il prof Alberto Marani, docente di matematica e fisica presso il Liceo Scientifico “Righi” di Cesena è stato sospeso dalle proprie funzioni e dallo stipendio per due mesi, sanzione decisa dal Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Forlì-Cesena.
La motivazione principale è l’avere condotto un’indagine nelle proprie classi per rilevare che percentuale di studenti sceglierebbe la materia alternativa qualora l’istituto la programmasse . Nel questionario ciascuno doveva indicare quale insegnamento avrebbe scelto (fra Religione cattolica, Storia delle religioni e Diritti umani) qualora la scuola le programmasse tutte e tre.
I risultati sono stati i seguenti: 88,7% sceglierebbero una materia alternativa